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Giovedì, 20 11 2008
 
 
 
 
 
 
 
 
 

La Commissione Consultiva per l'Interpello Tributario (CCIT)

Con la presente si comunica che con atto del Sindaco del 20 maggio 2008 sono stati nominati per un triennio i nuovi componenti della Commissione consultiva per l'esercizio del diritto di Interpello in materia tributaria, prevista dal Regolamento approvato dal Consiglio Comunale con Deliberazione n. 148 del 1/8/96.

In ordine alfabetico:

  • Rag. Loredana Bigucci;
  • Geom. Adriano Leardini (Vice-Presidente);
  • Dott. Filippo Ricci;
  • Rag. Fabio Scala (Presidente);
  • Dott.ssa Claudia Zangheri;

La Commissione quale organo consultivo in materia di interpello tributario è di supporto all'Amministrazione Comunale ed ai Dirigenti Responsabili dei Tributi Comunali nell'esame di problematiche di interesse generale nella specifica materia, allo scopo di rendere sempre più funzionale e trasparente il rapporto dell'Ente Locale con i cittadini contribuenti. Alla predetta Commissione il Regolamento affida non solo funzioni consultive di carattere tecnico, ma - in quanto Organo di garanzia del diritto di interpello - anche un ruolo propositivo e propulsivo autonomo finalizzato a rendere il diritto di interpello effettivamente e concretamente conosciuto ed esercitabile.
Dal 31 luglio 2002 è in vigore l'ultima modifica al Regolamento tesa a conferire maggiore speditezza al procedimento di interpello ed a valorizzare il ruolo consultivo della Commissione.

L'Attività della Commissione

Dal Regolamento si desumono una serie di attività della Commissione riassumibili come segue:

ATTIVITA' CONSULTIVA

  • E' costituita dalla facoltà di esprimere un proprio parere sulle problematiche che vengano evidenziate sui singoli interpelli presentati dai contribuenti. Detto parere può essere richiesto anche dal Dirigente Responsabile del Tributo o dell'Assessore ai Tributi [art.6, lett. a), Reg.];

ATTIVITÀ CONOSCITIVA AUTONOMA IN ORDINE AD ORIENTAMENTI INTERPRETATIVI DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE E DELL'UFFICIO TRIBUTARIO

  • La Commisione può di propria iniziativa chiedere all'Amministrazione l'interpretazione di norme che ritenga di interesse generale [art.6, lett. b), Reg.], nonchè convocare i soggetti che hanno posto le questioni interpretative, l'Assessore competente ed il Dirigente Responsabile [art.9, comma 2°, Reg.];

ATTIVITA' DI CONTROLLO SUL PROCEDIMENTO DI INTERPELLO

Si svolge in più fasi:

  1. nel prendere periodicamente visione (tramite l'apposito Registro) degli interpelli proposti per verificare se il Dirigente Responsabile del Tributo ha provveduto alla risposta nei termini e modi previsti dal regolamento [art.6, lett. c), Reg.; art.14 Reg.];
  2. nell'esaminare eventuali istanze del Dirigente Responsabile del Tributo di proroga del termine per la risposta all'interpello [art.16, comma 1°, Reg.];
  3. nel comunicare al Sindaco la eventuale mancata o ritardata risposta del Dirigente Responsabile ad un interpello art.16, comma 2°, Reg.];

ATTIVITA' DIVULGATIVA

  • Alla Commissione è altresì riconosciuto il compito di promuovere l'informazione sul diritto di interpello e la conoscenza al pubblico dei quesiti risolti ritenuti più significativi [art.18, comma 2°, Reg.].
 
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