
In caso di detenzione, importazione od esportazione di animali esotici in via di estinzione o di animali pericolosi occorre fare attenzione e rispettare la normativa vigente, peraltro molto complessa.
Dal 1975 è attiva la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione, denominata in sigla C.I.T.E.S. (Convention on International Trade of Endangered Species), entrata in vigore in Italia nel 1980.
Spesso il turista in partenza per una vacanza in Paesi lontani non conosce l'esistenza di un accordo internazionale che tutela le specie animali e vegetali e non sospetta che certi souvenirs, acquistati in un momento felice e quasi mai con intenti speculativi, possano essere causa di pesanti sanzioni (multe, confisca e, nei casi più gravi, l'arresto).
Nei mercatini di molti Paesi esotici si possono acquistare animali vivi (scimmiette, pappagalli, tartarughe, rettili) o oggetti derivati con una piccola spesa, occorre però accertarsi prima dell'acquisto, se essi appartengano ad una specie protetta dalla Convenzione, nel tal caso devono essere accompagnati dalla relativa documentazione per l'importazione in Italia.
Nella maggior parte dei casi si può chiedere l'assistenza delle Autorità locali: Ministeri dell'Ambiente oppure dell'Agricoltura e Foreste.
Ogni Stato aderente alla CITES utilizza un proprio formulario per rilasciare i permessi o certificati richiesti dalla Convenzione, ma devono, comunque, riportare obbligatoriamente l'Autorità di gestione dello Stato interessato, la data del rilascio e di validità, un numero progressivo del documento, da denominazione scientifica e comune della specie animale o vegetale, la descrizione esatta della merce (esemplare vivo, trofeo, pelle, borsa ecc.) l'indicazione del Paese di origine e provenienza, timbro e firma dell'Autorità di rilascio.
Il Servizio CITES del Corpo Forestale dello Stato è in grado di fornire tutte le informazioni relative alle leggi vigenti.
Esso è strutturato in un Centro di Coordinamento presso la Direzione Generale di Roma e i 40 Uffici periferici.
Gli Uffici periferici si differenziano in 24 Uffici territoriali denominati Servizi Certificazione Cites, con funzione di rilascio certificati, accertamento infrazioni e controllo territoriale, e in 16 Nuclei Operativi Cites presso le Dogane, con funzione di verifica merceologica, controllo documentale e verifica della movimentazione commmerciale, nonchè accertamento di illeciti.
Comando Stazione Forestale di Rimini
Via Rosaspina 7 - 47900 Rimini
Tel. 0541/783349
Fax 0541/365473