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Venerdì, 05 12 2008
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Prestito d'onore

 



Categoria: Agevolazioni e contributi, Lavoro, Prestito d'onore
 
Informazioni

Tali contributi si rivolgono alle seguenti categorie di imprese:
1 - MICROIMPRESE
2 - FRANCHISING
3 - LAVORO AUTONOMO 

I DESTINATARI
Possono accedere alle agevolazioni i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:
· maggiore età alla data di presentazione della domanda;
· stato di disoccupazione nei sei mesi precedenti la presentazione della domanda;
· residenza alla data del 1° gennaio 2000 nei territori di applicazione dalla legge (negli stessi territori deve essere ubicata la sede legale, amministrativa e operativa delle iniziative).

I TERRITORI DI APPLICAZIONE
I territori di applicazione della legge (quelli nei quali i giovani devono avere la residenza e le imprese la loro sede) sono i territori individuati dalla Commissione dell'Unione Europea. Si tratta in pratica dell'intero Mezzogiorno e di buona parte del Centro-Nord.

COSA OFFRE LA LEGGE
Le agevolazioni prevedono contributi a fondo perduto e mutui agevolati per gli investimenti e in conto gestione ed assistenza tecnica in fase di avvio delle iniziative per un periodo massimo di un anno.

PROGETTI FINANZIABILI
Sono ammesse iniziative:
- per il lavoro autonomo: nei settori della produzione dei beni, della fornitura dei servizi e del commercio e la cui realizzazione avvenga in forma di ditta individuale. Sono esclusi la produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli; i trasporti; i servizi socio-assitenziali e di formazione se hanno uno scopo pubblico;
- per il franchising: nei settori della commercializzazione di beni e di servizi. Possono essere realizzate in forma di ditta individuale oppure costituendosi in società, tranne che in cooperativa o società di fatto. I settori esclusi sono gli stessi del lavoro autonomo. Per richiedere le agevolazioni per il franchising occorre affiliarsi con le società convenzionate con Sviluppo Italia;
- per la microimpresa: nei settori della produzione di beni e della fornitura di servizi. Possono essere realizzate nella forma di società in nome collettivo, semplice e in accomandita semplice, in cui almeno la metà dei soci devono possedere almeno la metà delle quote di partecipazione, nonchè i requisiti previsti già citati. I settori esclusi sono gli stessi del lavoro autonomo e del franchising più il commercio.

PROCEDURE
Per accedere alle agevolazioni occorre presentare una domanda, da compilare on line sul sito http://www.sviluppoitalia.it ; entro cinque giorni dalla compilazione online tale domanda deve essere spedita, corredata degli allegati, con raccomandata A/R alla sede regionale di riferimento di Sviluppo Italia S.p.A.. Le domande per il franchising vanno inviate alla sede di Roma di Sviluppo Italia.

 
Riferimenti normativi

- Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185. "Incentivi all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego, in attuazione dell'art.45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144" pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 del 6/7/2000
- Decreto del Ministero del Tesoro 28 maggio 2001, n.295. "Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell'autoimpiego" pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 166 del 19/7/2001

 
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