
Informazioni generali
IL COMUNE DI RIMINI HA DELIBERATO L'ADOZIONE DELL'ADDIZIONALE IRPEF A DECORRERE DAL 2007 CON ALIQUOTA DEL 3 PER MILLE CON ATTO DI CONSIGLIO N. 24 DEL 15/03/2007
(Pubblicazione sul portale dell'Amministrazione Finanziaria - Dipartimento per le politiche fiscali - in data 27.03.2007).
SOGGETTI OBBLIGATI
Sono obbligati al pagamento dell'addizionale irpef tutti i contribuenti per i quali nell'anno di riferimento risulta dovuta l'irpef. Soggetti passivi dell'addizionale sono, quindi, tutte le persone fisiche.
Non sono soggetti obbligati all'addizionale irpef:
BASE IMPONIBILE
I contribuenti soggetti all'addizionale comunale determinano l'importo dovuto applicando l'aliquota dell'addizionale al reddito imponibile IRPEF ex art. 3 del T.U. 917/86.
ENTE IMPOSITORE
L'imposta è dovuta nel comune in cui il contribuente ha il domicilio fiscale alla data del 1/01 dell'anno cui si riferisce l'addizionale stessa, (le persone fisiche residenti nel territorio dello stato hanno il domicilio fiscale nel comune nella cui anagrafe sono iscritte. Quelle non residenti hanno il domicilio fiscale nel comune in cui si è prodotto il reddito o se il reddito si è prodotto in più comuni, nel comune in cui si è prodotto il reddito più elevato).
SOSTITUTO D'IMPOSTA
Relativamente ai redditi di lavoro dipendente e a quelli assimilati, l'acconto dell'addizionale comunale dovuta, è determinata, in sede di conguaglio di fine anno, dai sostituti d'imposta di cui agli art. 23 e 29 del Dpr n.600/73 e relativo importo è trattenuto in un numero massimo di 9 rate mensili, effettuate a partire dal mese di marzo.
Il saldo dell'addizionale dovuta è determinato all'atto delle operazioni di conguaglio di fine anno e il relativo importo è trattenuto in un numero massimo di undici rate, a partire dal periodo di paga successivo e comunque non oltre il mese di Novembre.
In caso di conguaglio per cessazione del rapporto di lavoro il saldo e l’eventuale acconto residuo verranno trattenuti in un’unica soluzione fino a concorrenza della retribuzione, le eventuali restanti rate dovranno essere versate direttamente dal dipendente.
VERSAMENTI
A decorrere dall'1/1/2008, il versamento dell'addizionale comunale irpef è effettuato direttamente ai comuni di riferimento, tramite Mod. F24, indicando apposito codice tributo e catastale, assegnato a ciascun comune (visualizza tabella codici).
Per la generalità dei contribuenti il versamento è effettuato a saldo e in acconto unitamente al saldo dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (irpef), con la dichiarazione dei redditi (esempio a giugno 2008 si pagherà l’acconto del 30% per il 2008 ed il saldo del 2007).
Per l’anno 2007, non c’è stato versamento dell’acconto in quanto il Comune di Rimini ha Deliberato per la prima volta l’applicazione dell’addizionale ed ha provveduto alla pubblicazione della deliberazione dopo il 15 febbraio 2007. Solo per l’anno 2007, in assenza di versamento di acconto, il saldo corrisponderà al totale del dovuto.
Per i redditi di lavoro dipendente vedi quanto specificato nella sezione SOSTITUTI D'IMPOSTA.
L’acconto è stabilito nella misura del 30% dell'addizionale comunale ottenuto applicando al reddito imponibile ipef dell’anno precedente, l’aliquota e le esenzioni sopra specificate.
Il saldo è riferito al restante 70%.
ESENZIONI
Non si prevedono norme di esenzione; i contribuenti che in base ai meccanismi legislativi previsti, non pagano irpef, non sono soggetti alla addizionale comunale.
Riferimenti per ulteriori informazioni:
| Laila Muratori | tel. 0541 704172 |
| Cristina Giusti | tel. 0541 704943-44 |
| Andrea Urbinati | tel. 0541 704943 |