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Comune di Rimini
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ALIQUOTE

Lunedì 02 dicembre 2013, ai sensi dell'art. 8, comma 2, del Decreto Legge 102 del 31/08/2013, è stata pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Rimini la delibera di Consiglio Comunale n. 106/2013, approvata dal Consiglio Comunale del Comune di Rimini in data 28/11/2013, avente per oggetto "IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU). APPROVAZIONE ALIQUOTE ANNO 2013. MODIFICA DELIBERAZIONE DI C.C. N. 35 DEL 06/06/2013".

Mediante tale delibera, che da questa data acquista efficacia, viene abbassata l'aliquota per i terreni agricoli che passa dallo 0,99% allo 0,76%.

Restano pertanto invariate le aliquote per tutte le altre fattispecie così come stabilite dalla delibera di C.C. n. 35 del 06/06/2013.


Si riportano di seguito le aliquote di riferimento per il calcolo dell'imposta per l'anno 2013:

ALIQUOTE IMU

0,60%

per le seguenti tipologie di immobili:

  • unita' immobiliare di categoria catastale A/1, A/8 e A/9 adibita ad abitazione principale e relative pertinenze (nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7) del soggetto passivo nella quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente;
  • abitazione di categoria catastale A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze (nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7), posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
0,70%

per le seguenti tipologie di immobili:

  • abitazionie relative pertinenze concesse in locazione, con contratto registrato, alle condizioni definite nei patti territoriali di cui alla L. n. 431/98, art. 2 c. 3, art. 5 commi 1, 2 e 3;  
  • abitazioni e relative pertinenze locate o concesse in comodato, con contratto registrato, agli EELL e/o all'ACER per soddisfare esigenze abitative di carattere transitorio, se il contratto di locazione è stipulato alle condizioni di cui ai patti territoriali ai sensi dell’art.  2, c. 3, e dell’art. 5 commi 1, 2 e 3 della L. n. 431/98;
 0,76%

 

per le seguenti tipologie di immobili:

  • terreni agricoli
 0,89%

per le seguenti tipologiedi immobili :

  • immobili ad uso produttivo classificati in categoria catastale D/1 e D/7;
1,06%

per le seguenti tipologie di immobili:

  • abitazioni e relative pertinenze tenute a disposizione, intendendosi quelle all’interno delle quali non risulta costituito un nucleo anagrafico e quelle ove non risulta essere registrato alcun contratto di locazione;
  • abitazioni di categoria catastale A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze, non destinate ad abitazione principale dei soggetti passivi, per le quali non risulta essere registrato alcun contratto di locazione ai sensi della L. n. 431/98, art. 2 c. 3, art. 5 commi 1, 2 e 3.
0,99%

per tutti gli immobili che non rientrano nelle precedenti tipologie.

 


QUOTA STATO: per l'anno 2013 e' riservato allo Stato il gettito dell'imposta derivante dagli immobili classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento (Legge di Stabilità 2013 - Art. 1, comma 380,  lettera f) della Legge n. 228/2012).

Il versamento, calcolato utilizzando l'aliquota deliberata dal Comune, deve essere effettuato contestualmente allo Stato ed al Comune utilizzando gli appositi codici tributo, distinti per le due quote.

E' soppressa la quota di imposta che era dovuta nel 2012 allo Stato su tutte le altre unità immobiliari.

 

Si riportano di seguito anche le aliquote relative agli immobili per i quali il versamento per l'anno 2013 è stato sospeso:

aliquota del 0,5 per cento per le seguenti tipologie di immobili:

  • unita' immobiliare di categoria catastale da A/2 ad A/7 adibita ad abitazione principale e relative pertinenze (nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7) del soggetto passivo nella quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente;
  • abitazione di categoria catastale da A/2 ad A/7 e relative pertinenze (nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7), posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
  • unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze (nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7) dei soci assegnatari;
  • unità immobiliari appartenenti agli Istituti Autonomi per le Case Popolari regolarmente assegnate adibite ad abitazione principale e relative pertinenze (nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7) dei soci assegnatari;
  • unita' immobiliare di categoria catastale da A/2 ad A/7 adibita ad abitazione principale e relative pertinenze (nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7) assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.
  • unità immobiliare di categoria catastale da A/2 ad A/7 adibita ad abitazione principale e relative pertinenze, ad un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, che sia posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze di Polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e, fatto salvo quanto previsto dall'art. 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia. Per l'anno 2013, tale disposizione si applica a decorrere dal 1° luglio.

aliquota del 0,1 per cento per le seguenti tipologie di immobili:

  • fabbricati rurali ad uso strumentale, di categoria diversa dai D, di cui all’art. 9, comma 3-bis, del D.L. n. 557/93, convertito in L. n. 133/94.

aliquota del 0,2 per cento per le seguenti tipologie di immobili:

  • fabbricati rurali ad uso strumentale, di categoria D, di cui all’art. 9, comma 3-bis, del D.L. n. 557/93, convertito in L. n. 133/94.

aliquota del 0,76 per cento per le seguenti tipologie di immobili:

  • terreni agricoli, nonché quelli non coltivati, di cui all'art. 13, comma 5, del decreto-legge n. 201 del 2011, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.
 

Pagina WEB aggiornata al 03 dicembre 2013.

Dove rivolgersi:

Direzione Risorse Finanziarie
U.O. Tributi sugli immobili e Federalismo municipale
Via Ducale, 7 - 47921 Rimini

Orario: da lunedì a venerdì 10-13.15; giovedì 9-17
Parcheggio: ex-Area Sartini, Piazzale Tiberio
e-mail: tributi@comune.rimini.it
pec:     ufficio.tributi@pec.comune.rimini.it
Telefono: 0541 704631   Fax: 0541 704710

 
Documentazione utile
Vedi anche: