

Il progetto di Marc Augé, con le premesse teoriche per l'ordinamento e l'allestimento del Museo degli Sguardi, prevede una articolazione innovativa, in cui la tradizionale esposizione degli oggetti e degli apparati didattici viene affiancata e a volte sostituita da strumenti multimediali.
Nelle sale del museo e a piano terra, sono state realizzate delle postazioni multimediali, dove il visitatore può trovare degli approfondimenti scientifici, che integrano gli apparati didascalici tradizionali.