
Martedì 6 maggio, si chiude la rassegna con la prima visione di "Le pere di Adamo" (2007) di Guido Chiesa.

Un documentario bizzarro e geniale, costruito sulle corrispondenze tra l'instabilità dei fenomeni atmosferici e l'imprevedibilità dei movimenti sociali. Sceneggiato da Wu Ming 3, è un'esplorazione, arguta e a tratti quasi anarchica, intorno alla complessità del nostro tempo, che avvicenda generi e registri narrativi diversi.