
Una settimana di eventi e convegni per favorire la diffusione di una cultura della pace nel quotidiano. 1- 7 ottobre 2007

L'iniziativa che il Comune di Rimini Assessorato alla Pace propone, rientra all'interno delle politiche dell'Amministrazione che hanno lo scopo di favorire, specie a livello scolastico, la diffusione di una cultura della pace nel quotidiano.
Consiste nell'organizzare una settimana di eventi in cui le Istituzioni: Comune, Provincia, Regione; Istituti scolastici, ONG, Associazioni di volontariato, cittadini, decidono di organizzare una serie di eventi per dare voce alla pace e rafforzare l' impegno nel creare una cultura di tolleranza e solidarietà internazionale.
Gli obiettivi principali sono:
La settimana della pace sarà l' occasione per avviare un progetto ( Finanziato dalla Regione Emilia- Romagna) rivolto alle scuole che mira a promuovere una vasta azione educativa che si svilupperà a partire dal 2007 e proseguirà nel 2008. La presentazione del progetto, consistente in una indagine conoscitiva sui genocidi del '900, avverrà attraverso la proiezione di un filmato documentario sulla strage avvenuta a Srebrenica.
Al termine del film sarà aperto un dibattito con gli autori del documentario per discutere e far emergere la complessità della pace e della tolleranza etnica e si inviteranno i ragazzi ad aderire alla Marcia Perugia- Assisi del 7ottobre.
Il giorno 3 ottobre sarà invece dedicato alle ONG: si darà spazio alle loro iniziative insieme alle attività di cooperazione internazionale che già il Comune sostiene attraverso una mostra delle stesse presso le sale Archi 1 e 2.
L'obiettivo è dar voce ai “nuovi italiani” e portare alla luce tutte le esperienze di dialogo, integrazione che si stanno organizzando nelle nostre città.
Il giorno 4 ottobre sarà dedicato al dibattito culturale e politico legato alla pace e alla violazione dei diritti umani, focalizzato in particolare sull'area Balcanica e nel Kosovo per mettere al centro dell'impegno politico ed istituzionale i temi della tolleranza e del ripudio di qualsiasi forma di violenza e far conoscere l'impegno degli italiani, delle associazioni e degli Enti locali nel mondo.
Il convegno vuole essere un momento importante di riflessione per affrontare i seguenti temi:
1) violazione dei diritti umani;
2) ruolo della cooperazione decentrata;
3) analisi sociologica della convivenza tra varie etnie;
4) riflessione politica sui futuri scenari possibili;
5) rappresentazione della attuale condizione politica, economica e sociale del Kosovo.
La manifestazione poi si sposterà a Perugia, città in cui una delegazione della nostra città parteciperà all'Assemblea dell'ONU dei popoli e terminerà domenica 7 ottobre ad Assisi per sancire il principio di Pari Opportunità e Diritti Umani per tutti.
Programma