

Nell'ordinamento delle notizie catalografice precedono i codici adespoti e anepigrafi, il cui titolo, posto entro parentesi quadra, č stato assegnato dal curatore; p. es.: [Atti notarili 1384].
Seguono i codici adespoti con proprio titolo (originale o, talora, di mano successiva); p. es.: Alcune memorie relative all'Oratorio notturno eretto nella chiesa di S. Andrea Avellino di Rimino. Seguono ulteriormente i codici di cui č noto l'autore; p. es.: Amayden (de), Theodorus: Elogia Pontificum et Cardinalium defunctorum ab anno 1600 ad 1665; i nomi degli autori sono dati nella forma italiana corrente e pių sintetica (p. es.: Virgilio) o, se non altrimenti noti, in quella tràdita dal codice stesso.
Di ciascun codice si forniscono i seguenti elementi:
Dei codici censiti sono ordinati alfabeticamente, nella maniera sopra esposta, anche gli spogli. Degli spogli si forniscono i seguenti elementi: