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Comune di Rimini
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24/04/2013

Tassa di Soggiorno

Dialogo e confronto tra Amministrazione comunale e albergatori

“E’ stato un confronto franco ma soprattutto costruttivo – ha commentato l’assessore alle Politiche finanziarie Gian Luca Brasini al termine dell’incontro con l’Associazione albergatori sulla tassa di soggiorno alla vigilia della stagione estiva, dopo l’esperienza dei primi mesi che ha riguardato però una frangia molto particolare come quella del turismo congressuale e fieristico – e di questo dobbiamo dar atto ai nostri albergatori che hanno condiviso il presupposto con cui ci siamo approcciati al problema considerando il turista alla stregua di un “cittadino temporaneo” a cui vengono garantiti i servizi necessari per vivere nel modo migliore il soggiorno nella nostra Città.

Una posizione non semplice che, ancora una volta da leader, unici in Regione, abbiamo tenuto con rigore e che oggi ci vede seguiti su questa decisione, una dopo l’altra, da tante altre realtà a valenza turistica.

La comunità, Rimini, il Comune e gli operatori riminesi hanno chiaro in testa una cosa: che Rimini non può arretrare di un millimetro sul livello dei servizi che si danno ai turisti, ai nostri “cittadini temporanei”. Siamo uno dei pochi comuni italiani che tra tagli e disperazione di bilancio continua a investire sul turismo, dagli eventi alle opere di riqualificazione. Catastrofisti e disfattisti non fanno il bene del turismo.

E se oggi l’hardware (una città più bella) e il software (un insieme d’eventi dalla forte carica attrattiva) con cui ci presentiamo sui mercati del turismo può contare su risorse importanti lo dobbiamo anche a questo atteggiamento non chiuso su posizioni di rendita corporativa.

Al contempo, all’interno di questo rapporto costruttivo, ci è sembrato opportuno individuare, coerentemente con l’attenzione che abbiamo dimostrato verso le categorie più deboli dedicando alla loro tutela il 41% delle risorse del Bilancio in parte corrente, anche per questi “cittadini temporanei” quali siano le categorie che necessitano di maggiore aiuto.

L’appeal di Rimini è anche questo, quello di essere una spiaggia popolare, attenta alla gente, una beach democracy, come ci ha definito il management di Calzedonia che tra mille opportunità ha voluto scegliere proprio Rimini per presentare le proprie collezioni estive.

E’ con questa attenzione – ha proseguito l’assessore Brasini - che ci apprestiamo a valutare l’introduzione di misure di riduzione o esenzione d’imposta nei confronti delle fasce più deboli della popolazioni, della famiglia con figli nei periodi di massima richiesta, ovvero dal 1° giugno al 31 agosto, creare forme di esenzione per gli over 65 durante il periodo di bassa stagione dal 1° settembre al 30 giugno per incentivare il turismo sociale. Tutte scelte allo studio che, per competenza, sarà poi compito del Consiglio comunale discutere e approvare.

Un secondo aspetto su cui come Amministrazione siamo impegnati, anche in considerazione della cooperazione instaurata, è quello della sburocratizzazione, dell’alleggerimento degli adempimenti a carico degli alberghi per rafforzare la logica collaborativa che ha caratterizzato la fase d’avvio dell’imposta e, allo stesso tempo, consolidare le azioni per rendere sempre più competitiva la nostra realtà.

Di questo impegno terremo conto, anche tutelando, con controlli a campione della Polizia municipale, i nostri imprenditori dai soliti ‘furbetti’.