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28/11/2012

Masterplan Strategico del Comune di Rimini

Interventi per la realizzazione di una città sostenibile

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Suggestioni per la realizzazione del Parco Mare

Con la presentazione di questa mattina (visibile sul canale ustream del Comune), inizia il percorso di confronto nella città sul “Masterplan strategico - Interventi per la realizzazione di una città sostenibile”. Con questo strumento vengono integrati e messi a sistema gli interventi in essere e in progettazione da parte dell’Amministrazione Comunale e del Piano Strategico in risposta alle mutate condizioni socioeconomico della comunità riminese e alle criticità evidenziate, intervenendo sia sul perimetro urbano che sul forese al fine di innalzare la qualità urbana e la vivibilità del territorio comunale.

Fin dal suo insediamento (nel giugno 2011), l’Amministrazione comunale di Rimini ha voluto elaborare un programma articolato e armonico di interventi in stretta collaborazione con i diversi assessorati e uffici coinvolti, per l’attuazione degli obiettivi contenuti nel Piano Strategico e nelle Linee di mandato del Sindaco.

Stop allo sviluppo quantitativo, al via il processo per lo sviluppo qualitativo, con la riqualificazione dei comparti urbani e il riuso.

“Come abbiamo detto nelle linee di mandato – ha detto il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi - in quest’anno di lavoro abbiamo fatto incrociare binari paralleli: Piano Strategico, obiettivi di mandato amministrativo con Pianificazione Urbanistica tradizionale. Un lavoro di quattro anni, quello del Piano strategico, che doveva trovare al più presto applicazione concreta.

Passare dal sogno al segno vuol dire passare dall’urbanistica tradizionale nel segno della quantità e del consumo del territorio alla pianificazione strategica del territorio che coniuga le aspettative dei singoli all’interesse generale della Città. Un interesse che nasce da un percorso condiviso, il Piano strategico e che le linee di mandato approvate dal Consiglio Comunale vogliono attuare

Quest’anno di lavoro è stato anche un anno di svolta: dove i NO detti a qualcuno hanno rappresentato un SI’ per il 95% dei riminesi.”


Il Masterplan strategico si prefigge di individuare e poi attuare i seguenti obiettivi generali:

  1. innovare l'immagine turistica di Rimini con la riqualificazione dei suoi lungomare;
  2. incrementare e innovare le dotazioni territoriali;
  3. riqualificare porzioni identitarie della città, da quella storica e consolidata a ambiti strategici del tessuto urbano, disincentivando la diffusione insediativa e il consumo del suolo;
  4. passare da una città fratturata e frazionata ad una città coesa e circolare, riconnettendo sia la marina che il forese alla città consolidata;
  5. riconnettere le frazioni al centro storico, attraverso collegamenti protetti e mediante l'individuazione di funzioni in grado di attribuire loro identità autonoma e specifiche funzioni a servizio della città;
  6. recuperare un rapporto forte con il mare attraverso la valorizzazione di luoghi identitari per passare da una città sul mare ad una città di mare;
  7. sviluppare un modello di mobilità sostenibile tecnologicamente avanzato, proiettato ad una progressiva limitazione dell'uso dell'auto;
  8. riqualificare e rinnovare il patrimonio edilizio esistente per elevare le prestazioni energetiche, incentivare un miglioramento della qualità architettonica e della sicurezza riguardante in particolar modo l'adeguamento sismico, promuovere inoltre l'abbattimento delle barriere architettoniche.


Il Masterplan strategico si fonda su un cuore centrale costituito dall' "Anello Verde" che si connette con il resto del territorio, con assi radiali di collegamento Nord – Sud con i lungomare, le vie dell’acqua, il tessuto delle piste ciclabili. L’anello è una circonvallazione Verde interamente ciclabile che lambisce il Lungomare da P.le Kennedy fino al Porto, costeggiando il porto canale per poi attraversare il Parco Marecchia fino a ricongiungersi al Deviatore Ausa passando alla Grotta Rossa per poi attraversare tutto il Parco Ausa con ritorno al mare. L'Anello Verde persegue l'obiettivo di promuovere la riqualificazione delle aree attraversate in modo da operare una ricomposizione territoriale della città per connettere tra di loro, tramite assi radiali di penetrazione, il centro storico con il lungomare nord e sud e il territorio rurale. Il progetto urbano coinvolge oltre che il Centro storico e i Lungomare con la creazione del Parco del Mare anche le aree strategiche della città dei Poli Funzionali (Aeroporto, Area Stazione, Porto e Polo Produttivo Rn nord) che saranno il volano per far ripartire l'economia.

 
Gli ambiti di intervento

Gli ambiti di intervento, a loro volta suddivisi in stralci, sono:

  1. Lungomare;
  2. Porto canale;
  3. Parco Marecchia;
  4. Deviatore Marecchia;
  5. Deviatore Ausa;
  6. Grotta Rossa;
  7. Parco Ausa;
  8. Centro storico;
  9. Stazione;
  10. Aeroporto;
  11. Aree produttive e della Logistica;
  12. I raggi d'acqua.


L’iter amministrativo previsto prevede che dopo la discussione e l’approvazione in Consiglio comunale di un atto d’indirizzo (previsto nel dicembre 2012), a Sindaco e Giunta venga dato mandato di definire con gli Enti di programmazione territoriale (a partire da Regione e Provincia) i passaggi normativi e amministrativi più efficaci per giungere alla realizzazione della cornice amministrativa e procedurale entro cui attuare, da parte dei privati, la pianificazione urbanistica strategica.


Il percorso di condivisione della Pianificazione Strategica e della cornice amministrativo-procedurale ha già visto l’adesione della Provincia e della Regione. Importante a questo proposito è stata l’entrata della Regione nel Piano Strategico che si aggiunge alla Provincia e agli altri Enti del Comitato Promotore. Ciò permetterà di inquadrare ad origine e con il concorso di tutti gli Enti, dentro i singoli ambiti progettuali e in maniera puntuale, le eventuali criticità e conseguentemente attivare gli iter giuridico amministrativi necessari al conseguimento degli obbiettivi fissati da Masterplan.

Strumenti di riferimento sono il Piano strategico di Rimini e del suo territorio; il Piano Strutturale Comunale (PSC) e il Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE); le Linee programmatiche di mandato per gli anni 2011-2016; Piano di Salvaguardia della Balneazione (PSB); Piano Urbano della Mobilità (PUM) contenente il Piano delle Piste Ciclabili; Piano Triennale dei Lavori Pubblici; Studio edilizia scolastica; Piano della Città.
 
La fotografia attuale della gestione del territorio vede attualmente il Piano Strutturale Comunale e il RUE adottati (marzo 2011). Il Psc prevede ambiti per nuovi insediamenti urbani pari a 525.000 mq di superficie complessiva (5.000 alloggi convenzionali), funzioni residenziali aggiuntive ai poli funzionali per altri 28.000 mq, area ecologicamente attrezzata Rimini Nord per 47 ettari, ambiti per nuovi insediamenti manifatturieri per 75.000 mq e ambiti per nuovi insediamenti di attività produttive, terziarie, commerciali, logistiche per circa 95.000 mq. Sono 738 osservazioni pervenute al PSC (713 nei termini) e 1028 osservazioni pervenute al RUE (1001 nei termini). Dall’analisi di un campione di osservazioni al RUE, si può parametrare un incremento potenziale rispetto allo strumento adottato di oltre 1 milione di mq di residenziale. Attualmente sono 55 gli accordi di pianificazione in essere, 45 i piani particolareggiati. Nel 2011 sono stati presentati 229 permessi di costruire e 1265 denunce di inizio attività. Nel 2012 (dato gennaio/novembre) 67 permessi di costruire presentati e 892 denunce di inizio attività.

 
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