
Nella settimana di Ferragosto

In occasione del ponte di Ferragosto i Musei di Rimini, con la domus del chirurgo, resteranno aperti con i seguenti orari:
MUSEO DELLA CITTA' e DOMUS
Ferragosto ore 16,30-19,30/21-23
Sabato 16 ore 10,00-12,30/16,30-19,30
Domenica 17 ore 16,30-19,30
MUSEO DEGLI SGUARDI
Ferragosto e Domenica 17 ore 10,00-13,00/16,30-19,30
Sabato 16 ore 16,30-19,30
Visite guidate alla domus del chirurgo e alla sezione archeologica del Museo della Città sono previste, come ogni fine settimana:
nella serata di Ferragosto alle ore 21,30
Sabato 16 alle ore 11.00 e alle ore 18.00
Domenica 17 alle ore 16.45
E' richiesta la prenotazione (tel. 0541.21482).Costo: 3 euro a persona.
Il Museo della Città, luogo deputato della conservazione e rappresentazione delle origini cittadine, nell'ambito di Sere d'Estate, riserva un viaggio nel cuore dell'identità romagnola e riminese.
In zir par la Rumagna nasce nel 1977 da una felice intuizione di Magalotti, come s'è detto, e Marco Lugli che ne assume la regia. Va in onda su Telerimini. Combina la modernità della televisione locale con l'arretratezza, che pare ormai senza possibilità di riscatto del dialetto. Concilia, contribuendo così alla difesa del vernacolo, passato e presente. Il medium audiovisivo e la "léngua di purét". In questa apparente inconciliabilità e inconsumabilità sta uno dei punti di forza del programma. Dove si parla prevalentemente nei vari dialetti di Romagna e vanno in scena luoghi, personaggi, situazioni in gran parte, appunto, dialettali.
Il programma, messo a disposizione da Rete 8 VGA Telerimini, è stato acquisito, di recente, dai comuni di Rimini e Santarcangelo. Tutte le puntate sono state trasferite su dvd e collocate nell'archivio della cineteca. E' in via di completamento la schedatura del materiale che assomma a circa 170 ore di programma. Ben presto, dunque, chiunque potrà consultare questo preziosissimo materiale che si presenta come spettacolo popolare e oggetto di studio.
Al Museo verrà presentato un esempio riguardante il versante riminese. Quaranta minuti di immagini e interviste con protagonisti più o meno famosi. Andrà in scena l'amico di Fellini per antonomasia, Titta Benzi. Interverrà Tonino Guerra che è, come è noto, all'origine della grande fioritura neodialettale romagnola. Non mancherà il fotografo Minghini e la testimonianza di Flora Matteini che doppiò la Saraghina e la Dora di "Amarcord". E inoltre: i poeti dialettali Lucchini e Mazzotti, l'onnipresente Bartolani, il pescatore Fis-cioun...
L'ingresso è libero.
Nella stessa serata di martedì 19 agosto è in calendario, con inizio alle ore 21.30, la visita guidata (in lingua inglese e in lingua italiana) alla domus del chirurgo e alla Sezione archeologica del Museo della Citta.
Percorso guidato che viene riproposto, in lingua italiana, venerdì 22 agosto a partire dalle ore 21.30.
Il costo delle visite guidate, in lingua inglese e italiana, è di 3 euro a persona. E' richiesta la prenotazione (tel. 0541.21482).
Oltre al programma di Sere d'Estate proseguono le proposte dei Musei Comunali alla scoperta del patrimonio culturale riminese:
Al Museo della Città è visitabile la mostra I tessuti precolombiani come scrittura (9 agosto-7 settembre 2008), promossa dal Museo degli Sguardi e dal Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza in collaborazione con l'Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna.
L'esposizione, che raccoglie una selezione di tessuti precolombiani del MIC di Faenza accanto ad una campionatura dei tessuti del deposito del Museo degli Sguardi, si propone di portare all'attenzione del pubblico opere nascoste del Museo degli Sguardi nonché di illustrare l'uso dei tessuti come scrittura nel mondo precolombiano, ed in particolare in ambito peruviano.
Ingresso libero.
Al Museo degli Sguardi prosegue la mostra Dalla Cina. Opere emerse dai Depositi del Museo degli Sguardi. (12 giugno-28 settembre 2008) che porta all'attenzione del pubblico le pregevoli opere (ceramiche, tessuti, avori, legni laccati, metalli...) raccolte dai Frati Francescani delle Grazie, missionari in Cina, per lo più poco note e solo in minima parte prima esposte. Ingresso libero.
Per info: 0541.704421/704426