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Venerdì, 21 11 2008
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Estate 2008: le iniziative dei musei comunali

Nella settimana di Ferragosto

Pavimenti di mosaico

In occasione del ponte di Ferragosto i Musei di Rimini, con la domus del chirurgo, resteranno aperti con i seguenti orari:

MUSEO DELLA CITTA' e DOMUS
Ferragosto ore 16,30-19,30/21-23
Sabato 16 ore 10,00-12,30/16,30-19,30
Domenica 17 ore 16,30-19,30

MUSEO DEGLI SGUARDI
Ferragosto e Domenica 17 ore 10,00-13,00/16,30-19,30
Sabato 16 ore 16,30-19,30

Visite guidate alla domus del chirurgo e alla sezione archeologica del Museo della Città sono previste, come ogni fine settimana:
nella serata di Ferragosto alle ore 21,30
Sabato 16 alle ore 11.00 e alle ore 18.00
Domenica 17 alle ore 16.45
E' richiesta la prenotazione (tel. 0541.21482).Costo: 3 euro a persona.
Il Museo della Città, luogo deputato della conservazione e rappresentazione delle origini cittadine, nell'ambito di Sere d'Estate, riserva un viaggio nel cuore dell'identità romagnola e riminese.

  • Martedì 19 alle ore 21,30 il giardino-lapidario del Museo ospita immagini di In zir par la Rumagna, "storico" programma televisivo, ideato e condotto dal compianto Marco Magalotti, scelte e commentate da Gianfranco Miro Gori, responsabile della cineteca comunale di Rimini nonché autore di testi poetici nel dialetto di Romagna.

In zir par la Rumagna nasce nel 1977 da una felice intuizione di Magalotti, come s'è detto, e Marco Lugli che ne assume la regia. Va in onda su Telerimini. Combina la modernità della televisione locale con l'arretratezza, che pare ormai senza possibilità di riscatto del dialetto. Concilia, contribuendo così alla difesa del vernacolo, passato e presente. Il medium audiovisivo e la "léngua di purét". In questa apparente inconciliabilità e inconsumabilità sta uno dei punti di forza del programma. Dove si parla prevalentemente nei vari dialetti di Romagna e vanno in scena luoghi, personaggi, situazioni in gran parte, appunto, dialettali.
Il programma, messo a disposizione da Rete 8 VGA Telerimini, è stato acquisito, di recente, dai comuni di Rimini e Santarcangelo. Tutte le puntate sono state trasferite su dvd e collocate nell'archivio della cineteca. E' in via di completamento la schedatura del materiale che assomma a circa 170 ore di programma. Ben presto, dunque, chiunque potrà consultare questo preziosissimo materiale che si presenta come spettacolo popolare e oggetto di studio.
Al Museo verrà presentato un esempio riguardante il versante riminese. Quaranta minuti di immagini e interviste con protagonisti più o meno famosi. Andrà in scena l'amico di Fellini per antonomasia, Titta Benzi. Interverrà Tonino Guerra che è, come è noto, all'origine della grande fioritura neodialettale romagnola. Non mancherà il fotografo Minghini e la testimonianza di Flora Matteini che doppiò la Saraghina e la Dora di "Amarcord". E inoltre: i poeti dialettali Lucchini e Mazzotti, l'onnipresente Bartolani, il pescatore Fis-cioun...
L'ingresso è libero.
Nella stessa serata di martedì 19 agosto è in calendario, con inizio alle ore 21.30, la visita guidata (in lingua inglese e in lingua italiana) alla domus del chirurgo e alla Sezione archeologica del Museo della Citta.
Percorso guidato che viene riproposto, in lingua italiana, venerdì 22 agosto a partire dalle ore 21.30.
Il costo delle visite guidate, in lingua inglese e italiana, è di 3 euro a persona. E' richiesta la prenotazione (tel. 0541.21482).
Oltre al programma di Sere d'Estate proseguono le proposte dei Musei Comunali alla scoperta del patrimonio culturale riminese:

  • Martedì 19 agosto, Passeggiando nel Passato (fino al 16 settembre tutti i martedì, alle ore 9,30 con partenza da corso d'Augusto n.158 c/o Ufficio Relazioni con il Pubblico, in collaborazione con CAMAS -guide-interpreti- di Rimini). Si invitano i partecipanti ad indossare un abbigliamento idoneo all'ingresso in luoghi di culto.
    L'iniziativa è gratuita
  • Mercoledì 20 agosto, presso il Museo degli Sguardi, alle ore 21,30 Pietro Angelini presenta il volume Il podio celeste. Storia dell'educazione fisica e dello sport in Cina (Stampa Alternativa Editore), di Pietro Angelini e Germana Mamone.
    Dai maestri delle arti marziali agli odierni giganti del Basket, dai cultori del Daoyin alle nuotate di Mao nello Yangze, dal gioco del calcio praticato sotto la dinastia Han all'introduzione degli sport moderni da parte dei missionari protestanti. Cinquemila anni raccontati col corpo attraverso un viaggio mai tentato prima: la storia dell'educazione fisica e dello sport in Cina dall'età della pietra ai nostri giorni. Per capire e vivere più consapevolmente l'evento sportivo e mediatico dei XXIX Giochi Olimpici di Beijing, i primi sul suolo di quello che un tempo era chiamato il Celeste Impero e che oggi si avvia a diventare la superpotenza planetaria.
    Questo libro è un approfondito documento sulla storia dello sport in Cina e ha il merito di presentare in Italia e in Europa il significato di quello che sarà l'evento sportivo più importante dell'anno.
    Pietro Angelini, orientalista, documentarista, scrittore, ha pubblicato con Stampa Alternativa la raccolta Fiabe tibetane in tre volumi, La Cerimonia del Tè, e nel 2007 il romanzo Nuova California.
  • Giovedì 21 agosto, Alla scoperta della città romana: le domus (ogni giovedì di luglio e agosto con partenza alle 9,30 dal Museo della Città, in collaborazione con Fai-Delegazione di Rimini, Camera di Commercio di Rimini e Prefettura di Rimini-Ufficio Territoriale del Governo.
    L'iniziativa prevede la visita guidata alla domus del chirurgo e alla sezione archeologica del Museo, alle domus di palazzo Massani e della Camera di Commercio
    Costo: Museo, domus del chirurgo e palazzo Massani 3 euro, con domus Camera di Commercio 6 euro
  • Venerdì 22 agosto Arte e fede nelle chiese riminesi, l'iniziativa promossa dalla Diocesi e dai Musei Comunali di Rimini, alla scoperta dello straordinario patrimonio artistico delle chiese riminesi.
    A cura di Michela Cesarini, l'itinerario guidato toccherà in questa data Il Tempio Malatestiano, le chiese di Santa Rita e di San Giovanni Battista. Il percorso, della durata di circa 2 ore, prende avvio da uno dei massimi esempi dell'architettura rinascimentale, il Tempio voluto da Sigismondo Pandolfo Malatesta e progettato da Leon Battista Alberti, prezioso scrigno per capolavori di grandi artisti, da Giotto a Piero della Francesca, da Agostino di Duccio a Giorgio Vasari. Quindi vengono visitati due edifici che racchiudono opere meno conosciute, ma significative: la chiesa dei Santi Bartolomeo e Marino (Santa Rita), con un originale coro ligneo tardo quattrocentesco, e la chiesa di San Giovanni Battista, nell'omonimo borgo, decorata dagli stucchi del riminese Antonio Trentanove ed arricchita dalle tele di Guido Cagnacci e Cosimo Piazza.
    Ritrovo alle 9,30 c/o il Museo della Città.
    L'iniziativa è gratuita.
    Si invitano i partecipanti ad indossare un abbigliamento idoneo all'ingresso in luoghi di culto.

Al Museo della Città è visitabile la mostra I tessuti precolombiani come scrittura (9 agosto-7 settembre 2008), promossa dal Museo degli Sguardi e dal Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza in collaborazione con l'Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna.
L'esposizione, che raccoglie una selezione di tessuti precolombiani del MIC di Faenza accanto ad una campionatura dei tessuti del deposito del Museo degli Sguardi, si propone di portare all'attenzione del pubblico opere nascoste del Museo degli Sguardi nonché di illustrare l'uso dei tessuti come scrittura nel mondo precolombiano, ed in particolare in ambito peruviano.
Ingresso libero.

Al Museo degli Sguardi prosegue la mostra Dalla Cina. Opere emerse dai Depositi del Museo degli Sguardi. (12 giugno-28 settembre 2008) che porta all'attenzione del pubblico le pregevoli opere (ceramiche, tessuti, avori, legni laccati, metalli...) raccolte dai Frati Francescani delle Grazie, missionari in Cina, per lo più poco note e solo in minima parte prima esposte. Ingresso libero.

Per info: 0541.704421/704426