INFORMAZIONI GENERALI La Legge (art. 13 D.Lgs. 18/12/97, n. 472, e succ.

Ravvedimento Operoso

INFORMAZIONI GENERALI

La Legge (art. 13 D.Lgs. 18/12/97, n. 472, e succ. mod.) consente al contribuente di regolarizzare spontaneamente, nei termini previsti, le violazioni connesse sia al pagamento che alla presentazione della dichiarazione dell'ICP mediante il "ravvedimento operoso". Questo istituto comporta riduzioni automatiche alle misure minime delle sanzioni applicabili. Per potersi avvalere del "ravvedimento operoso" occorre "che le violazioni oggetto della regolarizzazione non siano state già contestate e comunque, non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza".


Prospetto informativo per il ravvedimento nei casi di omesso o parziale versamento

(post manovra correttiva 2011 - D.L. 98 del 06/07/2011, conv. in L. 111 del 16/07/2011, in vigore dal 06/07/2011)

Il contribuente deve:

1) calcolare l'imposta non versata alla scadenza;

2) conteggiare la sanzione nel seguente modo:
- sanzione applicabile del 0,2% per ogni giorno di ritardo fino al 14° gg. (totale sanzione applicabile al 14° gg. pari al 2,8%);
- sanzione applicabile del 3% dal 15° gg. fino a 30 gg. di ritardo;
- sanzione applicabile del 3,75% dal 30° gg. di ritardo;

3) conteggiare gli interessi nella misura legale (art. 1284 codice civile), che dall'1.1.2011 è pari all'1,5% annuo, rapportati ai giorni di ritardo dell'adempimento (n.b. gli interessi vanno calcolati solo sul tributo non pagato e non anche sulla sanzione). Il calcolo degli interessi si effettua con la formula: "importo del tributo dovuto" per "misura degli interessi annui" per "numero giorni di ritardo nell'adempimento" diviso 36500 o anche "importo del tributo dovuto" per "misura percentuale degli interessi annui" per "numero giorni di ritardo nell'adempimento" diviso 365.

4) compilare il modello di comunicazione di ravvedimento (link) e sottoscriverlo;

5) provvedere al pagamento utilizzando l'apposito bollettino di ccp lo stesso che viene utilizzato per il pagamento dell'ICP - (link), barrando la casella "ravvedimento operoso".
La legge finanziaria 2007 ha previsto che dal 1° gennaio 2007 per tutti i tributi locali il pagamento deve essere effettuato con arrotondamento in difetto se la frazione e' inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.

6) inoltrare il modello di comunicazione di ravvedimento e copia dell'attestazione di versamento all'Ufficio ICP mediante posta ordinaria, posta elettronica o fax.


Prospetto informativo per il ravvedimento nei casi di omessa / infedele dichiarazione

Il contribuente deve:

1) calcolare l'imposta non versata alla scadenza;

2) conteggiare la sanzione nel seguente modo:

Omessa dichiarazione
- sanzione applicabile del 8,33% (entro 90 gg) con un minimo di € 4,00;

Infedele dichiarazione
- sanzione applicabile del 5,00%;

3) conteggiare gli interessi nella misura legale (art. 1284 codice civile), che dall'1.1.2011 è pari all'1,5% annuo, rapportati ai giorni di ritardo dell'adempimento (n.b. gli interessi vanno calcolati solo sul tributo non pagato e non anche sulla sanzione). Il calcolo degli interessi si effettua con la formula: "importo del tributo dovuto" per "misura degli interessi annui" per "numero giorni di ritardo nell'adempimento" diviso 36500 o anche "importo del tributo dovuto" per "misura percentuale degli interessi annui" per "numero giorni di ritardo nell'adempimento" diviso 365.

4) compilare il modello di comunicazione di ravvedimento (link) e sottoscriverlo;

5) provvedere al pagamento utilizzando l'apposito bollettino di ccp lo stesso che viene utilizzato per il pagamento dell'ICP - (link), barrando la casella "ravvedimento operoso".
La legge finanziaria 2007 ha previsto che dal 1° gennaio 2007 per tutti i tributi locali il pagamento deve essere effettuato con arrotondamento in difetto se la frazione e' inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.

6) inoltrare il modello di comunicazione di ravvedimento e copia dell'attestazione di versamento all'Ufficio ICP mediante posta ordinaria, posta elettronica o fax


N.B. Si ribadisce che per sanare l'infrazione commessa è necessario pagare interamente gli importi indicati (tributo dovuto + interessi + sanzione ridotta); la omissione di uno solo di essi comporta la perdita del beneficio.

Se il pagamento effettuato dal contribuente non comprende anche la sanzione e gli interessi, il Comune applicherà la sanzione piena del 30% sull'imposta versata.

L'Ufficio Pubblicità è a disposizione per ulteriori informazioni in merito, nonché per la verifica dei conteggi relativi all'importo di sanzione ed interessi dovuti in sede di "ravvedimento operoso".

 

Dove rivolgersi:

DIREZIONE RISORSE FINANZIARIE
U.O. Gestione Pubblicità e Affissioni e Coordinamento TIA
Ufficio Pubblicità
Via Ducale, 7 - 47921 Rimini
Orario: da lunedì a venerdì 10-13.15; giovedì 9-17
Parcheggio: ex-Area Sartini, Piazzale Tiberio
e-mail: pubblicita.affissioni@comune.rimini.it
Telefono: 0541 704392 - 704394 - 704398 Fax: 0541 704170

Responsabile e firmatario del provvedimento: Dott.ssa Antonella Spazi


DOCUMENTAZIONE

- Bollettino di ccp (Modulistica)

» ICP - Modello comunicazione di ravvedimento operoso