Con atto del Sindaco del 06 giugno 2017 sono stati nominati per un triennio i nuovi componenti d

La Commissione Consultiva per l'Interpello Tributario (CCIT)

Con atto del Sindaco del 06 giugno 2017 sono stati nominati per un triennio i nuovi componenti della Commissione consultiva per l'esercizio del diritto di Interpello in materia tributaria, prevista dal Regolamento approvato dal Consiglio Comunale con Deliberazione n. 148 del 1/8/96.

In ordine alfabetico:

Cancellieri Sauro

Giorgetti Massimo

Minotti Marcello (Vice-Presidente)

Torri Massimo

Villa Marco (Presidente)

La Commissione quale organo consultivo in materia di interpello tributario è di supporto all'Amministrazione Comunale ed ai Responsabili dei Tributi Comunali nell'esame di problematiche di interesse generale nella specifica materia, allo scopo di rendere sempre più funzionale e trasparente il rapporto dell'Ente Locale con i cittadini contribuenti. Alla predetta Commissione il Regolamento affida non solo funzioni consultive di carattere tecnico, ma - in quanto Organo di garanzia del diritto di interpello - anche un ruolo propositivo e propulsivo autonomo finalizzato a rendere il diritto di interpello effettivamente e concretamente conosciuto ed esercitabile.
Dal 31 luglio 2002 è in vigore l'ultima modifica al Regolamento tesa a conferire maggiore speditezza al procedimento di interpello ed a valorizzare il ruolo consultivo della Commissione.

L'Attività della Commissione

Dal Regolamento si desumono una serie di attività della Commissione riassumibili come segue:

ATTIVITA' CONSULTIVA

E' costituita dalla facoltà di esprimere un proprio parere sulle problematiche che vengano evidenziate sui singoli interpelli presentati dai contribuenti. Detto parere può essere richiesto anche dal Responsabile del Tributo o dell'Assessore ai Tributi [art.6, lett. a), Reg.];

ATTIVITÀ CONOSCITIVA AUTONOMA IN ORDINE AD ORIENTAMENTI INTERPRETATIVI DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE E DELL'UFFICIO TRIBUTI

La Commisione può di propria iniziativa chiedere all'Amministrazione l'interpretazione di norme che ritenga di interesse generale [art.6, lett. b), Reg.], nonchè convocare i soggetti che hanno posto le questioni interpretative, l'Assessore competente ed il Responsabile del Tributo;

ATTIVITA' DI CONTROLLO SUL PROCEDIMENTO DI INTERPELLO

Si svolge in più fasi:

  1. nel prendere periodicamente visione (tramite l'apposito Registro) degli interpelli proposti per verificare se il Responsabile del Tributo ha provveduto alla risposta nei termini e modi previsti dal regolamento [art.6, lett. c), Reg.; art.14 Reg.];
  2. nell'esaminare eventuali istanze del Responsabile del Tributo di proroga del termine per la risposta all'interpello [art.16, comma 1°, Reg.];
  3. nel comunicare al Sindaco la eventuale mancata o ritardata risposta del Responsabile del Tributo ad un interpello [art.16, comma 2°, Reg.];

ATTIVITA' DIVULGATIVA

Alla Commissione è altresì riconosciuto il compito di promuovere l'informazione sul diritto di interpello e la conoscenza al pubblico dei quesiti risolti ritenuti più significativi [art.18, comma 2°, Reg.].

 
 
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