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Membri rappresentanti delle associazioni di volontariato presenti nella commissione e sottocommissione ABA

Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili-A.N.M.I.C. Sigla A.N.M.I.C.
L’associazione opera a livello nazionale nel settore socio-assistenziale. A Rimini nasce nel 1950. Ente morale che per legge ha la rappresentanza dell’intera categoria degli invalidi civili. Tutela i diritti dei mutilati e invalidi civili sia dal punto di vista morale, sia dal punto di vista economico. Dà un aiuto per risolvere le pratiche burocratiche inerenti a: pensione, assegno mensile, indennità di accompagnamento e di frequenza, protesi, rilascio contrassegno vetture in sosta. Offre informazioni sulle agevolazioni previste dalla legge e un servizio di consulenza e vertenza legale.

A.N.M.I.C. - Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili
via Montefeltro 57 – 47900 Rimini tel./fax 0541 786170
e-mail: associaz786@associnv.191.it
sito: http://www.anmic.it/

 

Associazione Nazionale Sclerosi Multipla-A.I.S.M.
e-mail: aismrimini@libero.it
sito: http://www.aism.it

 

Associazione Papa Giovanni XXIII
L’Associazione “Comunità Papa Giovanni XXIII” opera a livello nazionale e internazionale nel settore socio-assistenziale. Nasce a Rimini nel 1968 fondata da don Oreste Benzi. L’Associazione è un ente ecclesiastico con personalità giuridica riconosciuta dallo Stato Italiano. Dal ’98, e confermata nel 2004, è stata riconosciuta dal Pontificio Consiglio per i Laici come Associazione Internazionale di Fedeli di diritto pontificio. I membri della Comunità, per vocazione specifica, ispirandosi a Gesù povero e servo, operano razionalmente ed internazionalmente nel vasto mondo dell’emarginazione impegnandosi a condividere direttamente la vita degli ultimi e facendosi carico della loro situazione. L’amore per i fratelli poveri spinge la Comunità ad impegnarsi nel sociale con un’azione nonviolenta, divenendo voce di chi non ha voce, promuovendo nuovi modelli di organizzazione economica e sociale, la cosiddetta Società del Gratuito, cercando di rimuovere le cause che producono l’emarginazione per costruire un mondo più giusto. L’associazione offre il suo aiuto a: minori, adolescenti e giovani in condizioni di disagio, persone con handicap, detenuti ed ex detenuti, zingari, tossicodipendenti, etilisti, senza fissa dimora, immigrati, anziani, malati di Aids, madri in difficoltà e donne costrette a prostituirsi, vittime di conflitti armati, popolazioni impoverite.

La Comunità ha dato origine anche a cooperative sociali educative e per l’inserimento lavorativo e ad una ong: “Ass.Comunità Papa Giovanni XXIII – Condivisione fra i popoli”. L’Associazione, è presente in diverse parti del mondo, quali Zambia, Tanzania Kenia, Bolivia, Cile, Bangladesh, Brasile, Venezuela, Albania, Croazia, Russia, Palestina, Israele, Turchia. Il cammino a fianco degli ultimi ha dato origine a: 240 case famiglia, dove singoli o coppie diventano temporaneamente o definitivamente genitori di persone in difficoltà (minori ed adulti). Oltre alle case-famiglia ci sono anche le famiglie aperte all’accoglienza, disposte ad accogliere oltre ai propri figli naturali anche quelli da rigenerare nell’amore; 15 cooperative sociali: per la gestione sia di attività educative in cui vengono valorizzate le capacità specifiche di persone con gravi handicap, sia di imprese produttive integrate, finalizzate alla integrazione ed all’aiuto di persone svantaggiate; 8 case di accoglienza per ragazze salvate dalla prostituzione; 2 case per carcerati in programma alternativo al carcere; 36 strutture terapeutiche, per il recupero dei tossicodipendenti attraverso percorsi differenziati e personalizzati; 9 pronto soccorso per adulti e 6 per minori per rispondere ai bisogni di accoglienza urgenti e temporanei; 7 strutture che offrono accoglienza immediata ai poveri, soprattutto ai senza fissa dimora, che non hanno il coraggio di chiedere aiuto andandoli a cercare direttamente là dove essi sono; 9 case di accoglienza e di fraternità, dove si sperimenta uno stile di vita comunitario e fraterno, aperte all’accoglienza di chi ha bisogno; 8 case di accoglienza e di preghiera; 2 alberghi; 1 casa per ferie; 1 gruppo di aggregazione (Gruppo Isaia) per persone con handicap e non. L’Associazione promuove inoltre progetti ed attività fra i quali: i “Campi di condivisione”, per coloro che vogliono vivere una vacanza diversa nel respiro della condivisione diretta; “Campi fuori le mura” rivolti in particolare ai giovani; periodi di volontariato sia in Italia che all’estero. L’Associazione si impegna inoltre attivamente per la pace tra i popoli attraverso la promozione ed il sostegno al Servizio Civile Volontario (Legge n. 64 del 2001) sia in Italia che all’estero (Caschi Bianchi) ed i progetti del Servizio Obiezione e Pace e del Servizio “Operazione Colomba – Corpo Civile di Pace”. Dal 1991 la Papa Giovanni inizia la presenza sulle strade per liberare le “nuove schiave”, donne straniere costrette a prostituirsi, e a denunciare il silenzio delle istituzioni, ad oggi sono state liberate 5000 ragazze.

L’associazione pubblica un mensile chiamato “Sempre” che cerca di dar voce a chi non ce l’ha, di leggere e interpretare la società e i fatti alla luce del Vangelo, di cogliere e valorizzare i nuovi modelli di vita e i cammini di liberazione.

Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII
Segreteria generale Via Valverde 10/C 47900 Rimini
Tel. 0541 909600 Fax 0541 909601
e-mail: info@apg23.org
sito internet: www.apg23.org

 

Associazione Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Associazione: Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti 
Referenti Mini Pier Domenico
Data di costituzione:25/10/1995
Settori di intervento Cultura Diritti Educazione Incontri/aggregazione Solidarietà Rappresentanza e tutela degli interessi, morali e materiali dei non vedenti.
L'associazione favorisce la piena attuazione dei diritti umani, civili e sociali dei ciechi, la loro equiparazione sociale e l'integrazione in ogni ambito della vita civile, con particolare riferimento all'integrazione scolastica, alla formazione culturale, all'istruzione professionale, al collocamento lavorativo, all'assistenza rivolta ai pluriminorati, agli anziani ed a coloro che si trovano in situazioni di particolare emarginazione sociale, all'attività ricreativa e fisico-sportiva.

Unione Italiana Ciechi
Via Covignano n. 238 - 47923 Rimini 
Tel. e fax 0541/29069 
email:uicrn@uiciechi.it
sito: http://www.uiciechi.it/ 

 

Comitato Pedalando verso la Città
I cittadini del quartiere Grotta Rossa nel mese di aprile 2002, in una pubblica assemblea si sono confrontati sulle problematiche relative alla viabilità di un centro abitato in forte espansione. Ne è nato spontaneamente un comitato promotore che si è denominato: Grotta Rossa-pedalando verso la città I residenti ritengono infatti, che il progetto preliminare del 10/01/2002, che collegherà con un percorso naturalistico di 600 metri, via della Lontra, lungo l’argine sinistro del deviatore Ausa, con via Covignano, non deve sostituire un progetto unico, coerente e più ampio di un percorso ciclo-pedonale. I problemi della zona sono ormai ben noti: v la Grotta Rossa è racchiusa dalla S.S.San Marino, dall’Autostrada e dalla S.S. 16 e non c’è nessuna viabilità protetta che permetta ai residenti di raggiungere la città ed i servizi, compresi quelli essenziali, situati al di sotto della circonvallazione v Il cavalcavia sopra l’autostrada tra Via della Grotta Rossa e Via della Fiera è privo di passaggio pedonale v la via della Grotta Rossa è percorsa anche dai mezzi pesanti v la S.S. San Marino non ha sottopassi ed è percorsa a grande velocità e senza rispetto dei semafori, lo stesso dicasi per la via Pomposa. I problemi di viabilità sono aumentati negli ultimi anni con il nuovo quartiere residenziale Murri che conta oltre un migliaio di nuovi abitanti. I residenti pertanto ritengono indispensabile quanto segue: · nella realizzazione dei nuovi svincoli agli incroci sulla statale 16 con via della Fiera e S.S.San Marino, non si dovrà dimenticare la viabilità lenta, con idonei percorsi ciclo pedonali o sottopassi. · messa in sicurezza della S.S. San Marino con la realizzazione di una ulteriore corsia o via parallela. · creare un sottopasso (anche solo pedonale) sotto la S.S. San Marino, utilizzando le arcate del ponte di fronte all’Amia. · il percorso naturalistico sul deviatore Ausa (da realizzarsi), dovrebbe essere prolungato lungo la via del Deviatore, fino a via Montescudo. · collegare in sicurezza la via Pomposa con le zone limitrofe al di là della statale con un sottopasso. I residenti ritengono prioritari questi interventi per esigenze non solo e non tanto di sport domenicale, ma proprio perché da questa zona, ci si può spostare solamente in automobile, se non si vuole mettere a repentaglio la propria incolumità, ingabbiati dall’asfalto e dal cemento. Ricordiamo, se si ritiene necessario, che numerose famiglie sono state colpite da gravi incidenti con morti. E’ necessario ripensare a Rimini in termini di rispetto e di valorizzazione del territorio e dare a tutti la possibilità di usare la bicicletta com’è nostra tradizione, quale risparmio di tempo, denaro e soprattutto di maggiore sicurezza per tutti.

Progetti presentati dal Comitato Pedalando Verso la Città
Vecchi progetti (126.89kb - PDF)
Semafori intelligenti (91.26kb - PDF)

 

Ente Nazionale Sordomuti - E.N.S. Scopo dell'ENS
Opera senza fini di lucro per l'esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, è l'integrazione dei minorati dell'udito e della parola nella società, perseguendone l'unità. In particolare l'ENS ha i seguenti fini:

  • a) tutelare, rappresentare e difendere gli interessi morali, civili ed economici dei minorati dell'udito e della parola in osservanza dell'art. 2 della legge 21 agosto 1950, n. 698 e del D.P.R. 31.3.1979;
  • b) adempiere ai compiti previsti dalle Leggi dello Stato e delle Regioni, nonché ad ogni iniziativa ad esse riferite;
  • c) promuovere la crescita, la piena autonomia e l'integrazione scolastica, lavorativa e sociale dei minorati dell'udito e della parola;
  • d) tutelare e valorizzare la cultura dei Sordi e la Lingua dei Segni;
  • e) svolgere e promuovere attività culturali, ricreative, formative, sportive e del tempo libero.

sito: www.ens.it
e-mail: rimini@ens.it; ensrimini@libero.it

 

Unione Italiana Lotta Distrofia Muscolare sezione di Rimini
Sigla U.I.L.D.M.
Associazione iscritta al registro provinciale del volontariato. L’associazione opera a livello nazionale nel settore socio-assistenziale. A Rimini nasce nel 1968. Si occupa delle persone colpite da distrofia muscolare e da altre patologie neuromuscolari offrendo loro e alle loro famiglie assistenza, consulenza e informazione. Fornisce un servizio di trasporto ed accompagnamento per favorire l’autonomia delle persone disabili. Promuove iniziative per la prevenzione, la diagnosi e la terapia clinica di queste malattie genetiche per una migliore qualità della vita. Aderisce alle iniziative di raccolta fondi del Telethon il cui ricavato va interamente alla ricerca scientifica sulle malattie genetiche. Tutela i diritti di accessibilità agli spazi e ai servizi delle persone disabili lottando per l’abbattimento delle barriere architettoniche e culturali. Partecipa a varie consulte cittadine per la promozione dei diritti, tra cui quelle del volontariato e delle barriere architettoniche, ed ai Comitati consultivi misti dell’Azienda USL. Collabora con altri enti ed associazioni di volontariato per un migliore raggiungimento dei propri scopi statutari.

via Valturio 38/a – 47900 Rimini c/o Casa della Associazioni
tel./fax 0541 788213
mail: info@uildmrimini.it
sito internet: www.uildmrimini.it

 

Volontarimini

È un’associazione di associazioni di volontariato, costituitasi nel 1996 con un proprio statuto come espressione di diverse aree culturali e settori di intervento del volontariato riminese. Nel 1997 ha ottenuto l’assegnazione del mandato per la gestione del Centro di servizio per il volontariato della Provincia di Rimini. Le associazioni socie di Volontarimini eleggono durante l’assemblea ordinaria i membri del Consiglio Direttivo che per due anni svolgono la loro attività gratuitamente. Da giugno 2004 Volontarimini aderisce al Csv.net I Centri di Servizio per il Volontariato (Csv) Nascono con la legge quadro sul volontariato (legge n. 266 /1991) che all’art.15 prevede l’istituzione di Centri di servizio a disposizione delle organizzazioni di volontariato, e da queste gestiti, con la funzione di sostenerne e qualificarne l’attività. In Emilia Romagna trovano attuazione nella legge regionale n. 12/2005 del 21 febbraio 2005(dopo l'abrogazione della legge regionale n. 37 del 1996) che prevede la costituzione di un Centro per ogni Provincia. Attualmente in Italia ci sono oltre 70 Csv. Nel 2003 è nato il Coordinamento nazionale dei Centri di servizio per il volontariato chiamato Csv.net con sede a Milano.

Obiettivi del Csv

  • Diffondere la cultura del volontariato e della solidarietà;
  • Rispondere ai bisogni concreti presentati dalle associazioni di volontariato;
  • Aiutare e sostenere le associazioni nello svolgimento delle loro attività;
  • Accreditare il volontariato nei confronti degli altri soggetti che operano in campo sociale.

Destinatari

Possono usufruire dei servizi offerti dal Centro tutte le associazioni di volontariato - iscritte e non iscritte al registro del volontariato - presenti sul territorio della Provincia di Rimini. Il Centro si rivolge anche a tutti i cittadini interessati ad avere informazioni sul mondo del volontariato e sui soggetti che vi operano. I servizi offerti dal Centro alle associazioni di volontariato sono gratuiti grazie ai finanziamenti provenienti dalle erogazioni delle Fondazioni Bancarie (in base alla legge n. 266 del 1991) che confluiscono nel Fondo speciale regionale gestito dal Comitato di Gestione (Co.Ge.). Il Centro di servizio Volontarimini offre servizi gratuiti a tutte le associazioni di volontariato - iscritte e non iscritte al registro provinciale del volontariato - presenti sul territorio della Provincia di Rimini. Le associazioni di volontariato possono usufruire dei seguenti servizi di base: utilizzo presso la sede di Volontarimini di: fax, fotocopiatrici, stampanti, scanner, computer, collegamento Adsl, consultazione di archivi di quotidiani locali e riviste di settore; -prestito di strumenti quali: videoproiettore, lavagna luminosa, lavagna a fogli mobili e gazebo (3X3 m).

Sono inoltre disponibili i seguenti servizi:

Sportello informativo Area progettazione Area formazione Area informazione e comunicazione Area promozione Consulenza legale Consulenza fiscale Consulenza grafica Consulenza informatica

Per usufruire dei servizi offerti dal Centro, ad esclusione di quelli di base e dello sportello informativo che sono sempre a disposizione negli orari di apertura al pubblico, è necessario prenotarsi telefonando alla segreteria (tel. e fax 0541.785400).
Orario di apertura del Centro dal lunedì al venerdì 9.30 - 13.00 dal martedì al venerdì 15.00 - 18.30

sito: www.volontarimini.it