Voto degli italiani all'estero

Voto degli Italiani residenti all’estero (iscritti nell’AIRE)

Per le elezioni Politiche e per i Referendum,  gli Italiani iscritti nelle liste elettorali di un Comune della Repubblica, residenti all'estero sono ricompresi nella circoscrizione Estero e votano per corrispondenza nel proprio paese di residenza (legge 27/12/2001, n. 459 - dpr 02/04/2003, n. 104).
Tale normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza da parte degli elettori italiani residenti fuori dal territorio nazionale, fa comunque salva la possibilità per i medesimi di optare per esercitare il voto in Italia.
L'opzione per il voto in Italia deve essere esercitata entro il 31 Dicembre dell'anno precedente la scadenza naturale della legislatura o entro il 10' giorno successivo alla indizione delle votazioni (decreto del Presidente della Repubblica).
Il modulo di opzione va inoltrato per posta o mediante consegna a mano all'Ufficio Consolare competente.

LA SCADENZA PER L'INVIO DELL'OPZIONE PER QUESTO REFERENDUM POPOLARE E' IL 25 MARZO 2017


voto degli Italiani temporaneamente all'estero

Dal 01 gennaio 2016 con l’entrata in vigore della legge 06/05/2015, n. 52, per le elezioni Politiche e referendarie, gli elettori che si trovano temporaneamente all’estero, per motivi di lavoro, studio o cure mediche per un periodo di almeno 3 mesi (nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione), possono votare per corrispondenza nel luogo di dimora estero.
Tale possibilità è estesa anche ai famigliari conviventi.
Per avvalersi di questa facoltà gli elettori temporaneamente all’estero devono trasmettere, al Comune di iscrizione nelle liste elettorali, una dichiarazione di opzione per il voto per corrispondenza entro il 10’ giorno successivo alla pubblicazione del Decreto di indizione del Referendum.

LA SCADENZA PER L' INVIO DELLA DICHIARAZIONE PER QUESTO REFERENDUM POPOLARE E' STATA PROROGATA DAL MINISTERO DEGLI INTERNI AL 26 APRILE 2017