Il maltrattamento e l’uccisione degli animali da affezione è un reato previsto e punito dalle norme

S.O.S. Soccorso - maltrattamento - abbandoni

Normativa, petizioni e appelli.

Il maltrattamento e l’uccisione degli animali da affezione è un reato previsto e punito dalle norme vigenti.
Sono reati il combattimento fra animali e la somministrazione di sostanze dopanti agli stessi e anche l'abbandono è considerato maltrattamento.

Trattandosi di reato è competente ad intervenire qualunque organo di Polizia Giudiziaria: Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Corpo Forestale, Vigili Urbani, ecc., oltre alle Guardie Zoofile che rivestono funzioni di Polizia Giudiziaria, appartenenti alle associazioni protezioniste.
La Cassazione ha ribadito che tutti gli organi di P.G. sono competenti per tutti i reati in materia ambientale e di tutela animali.

La denuncia di maltrattamento può essere fatta di persona o per telefono.
Nei casi in cui occorre un intervento tempestivo si può telefonare al 113 della Polizia o al 112 dei Carabinieri, oppure si può presentare una denuncia scritta in carta libera presso l'Ufficio di qualunque organo di Polizia Giudiziaria o direttamente presso la Cancelleria del Procuratore della Repubblica, presso la Pretura Circondariale del luogo (meglio se di persona).
E' possibile reclamare anche inviando una lettera indirizzata al Sindaco del Comune in cui si trova l'animale. Questi richiederà l'intervento degli organi competenti: Azienda Usl, Polizia, ecc.

Ogni denuncia deve contenere:

- nome, cognome, indirizzo del denunciante;

- esposizione riassuntiva dei fatti;

- elementi per giungere all'individuazione dei responsabili;

- nomi di eventuali testimoni;

- ove possibile alcune fotografie;

- data e firma.

Dopo aver presentato la denuncia, sarà opportuno non limitarsi ad attendere gli esiti (non vi è l'obbligo di avvisare il denunciante dell'evolversi della procedura...) ma sarà opportuno chiedere dopo un relativo periodo di tempo l'epilogo del caso all'organo al quale è stata presentata la denuncia. 
In allegato un fac-simile di denuncia penale.

SE VEDI UN CANE ABBANDONATO
Per il Comune di Rimini telefona ai Cinovigili del Comune (cell 329 2103294 oppure alla Sala Radio 0541 22666) o ai Vigili del Comune di competenza o ai Carabinieri al 112 (per situazioni di emergenza). 
La legge 281 obbliga ogni comune a prelevare i cani abbandonati e a curarli vietandone la soppressione.
Oppure rivolgiti al canile comunale più vicino. Se lo avvicini prima di tutto è bene capire se si tratta di un cane di proprietà che effettua un giretto nel quartiere oppure di un cane abbandonato. Osservando il comportamento dell'animale è possibile fare la differenza: un cane abbandonato è a disagio, non annusa, ha la coda tra le gambe, è incerto sulla direzione da prendere, vaga a zig zag. Per avvicinare il cane è bene non rincorrerlo o sbarragli la strada poiché potrebbe deviare all'improvviso finendo sotto una macchina. Non è facile riuscire a prendere un cane spaventato: si può stare dietro a lui, abbassandosi, chiamandolo aspettando che si avvcini e offrendo bocconcini oppure usare il proprio cane come esca per favorire l'avvicinamento. Per evitare morsi ed altri incidenti, la scelta migliore consiste nell'aspettare il personale competente tenendo d'occhio il cane.
Se sei testimone di un abbandono prendi subito il numero di targa e fai la denuncia.

La Lega Nazionale per la Difesa del Cane appoggerà la denuncia (tel. 010 7456122).

PRONTOFIDO E AIDAA INSIEME PER COMBATTERE GLI ABBANDONI ESTIVI
Dal 27 luglio 2008 è possibile inviare un sms al numero di cellulare 334 1051030 di IO L'HO VISTO segnalando avvistamenti di cani abbandonati sulle strade ed autostrade italiane. L'SMS sarà inoltrato direttamente al servizio delle RONDE ANTIABBANDONO di AIDAA che per tutto il mese di agosto presidieranno oltre 300 punti sensibili delle strade ed autostrade italiane in particolare, caselli, aree di sosta e servizio e svincoli delle tangenziali con oltre 450 volontari allo scopo di prevenire gli abbandoni e accudire i cani abbandonati sulle strade italiane.
I volontari dell'AIDAA agiscono in gruppi di cinque persone e avranno tra i loro compiti anche quello di raccogliere segnalazioni su coloro che abbandonano gli animali e procedere poi alla denuncia penale di coloro che si rendono responsabili di questo reato penale.
La collaborazione tra Io l'ho visto e le RONDE ANTIABBANDONO DI AIDAA ha come obiettivo primario quello di sveltire gli interventi di soccorso degli animali abbandonati, quindi chiunque veda un animale abbandonato sulle strade o autostrade potrà inviare un semplice SMS al numero 334 1051030 e lo stesso sarà inviato automaticamente alle ronde antiabbandono che provvederanno direttamente a soccorre l'animale se questo si trova in una zona dove stanno operando i volontari, oppure saranno attivate le altre associazioni animaliste presenti sul territorio e la polizia stradale per quanto riguarda gli abbandoni sulle autostrade.
A questo proposito si cercano ancora volontari per garantire un presidio continuo e capillare. Per eventuali adesioni basta scrivere una mail a: ronda.aidaa@libero.it oppure telefonare al 347 8883546.

 

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