Il progetto prevede l'ammodernamento della struttura che, dopo l'esperienza positiva della speriment

Welfare: 160 mila euro per trasformare l'ex stamperia di via De Warthema in un centro di accoglienza bassa soglia per senza fissa dimora

11 Ottobre 2018
Con l'approvazione in Giunta del progetto di fattibilità tecnica prende l'avvio l'iter per la ristrutturazione dell'ex stamperia comunale di via De Warthema e la realizzazione di un centro di accoglienza a bassa soglia.
  • SENZA TETTO . SENZA FISSA DIMORA

Il progetto prevede l'ammodernamento della struttura che, dopo l'esperienza positiva della sperimentazione portata avanti da “Casa don Andrea Gallo”, diventerà un vero e proprio centro di accoglienza permanente per le fragilità, confermando la vocazione sociale. I lavoro saranno affidati “in house” ad Anthea, mentre il soggetto – o partenariato - gestore sarà deciso tramite un'istruttoria pubblica di prossima pubblicazione per le organizzazioni del terzo settore che prevederà l'affidamento triennale della struttura così come previsto dai regolamenti.

“Comincia a prendere forma– ricorda il Vicesindaco con delega al sociale Gloria Lisi – un intervento previsto da tempo, necessario per rendere la struttura adatta a proseguire nel percorso di accoglienza e integrazione avviato. Un investimento importante per rendere strutturale l'utilizzo di uno spazio comunale importante all'accoglienza la solidarietà e la socialità per tutta la nostra comunità”