L'intervento è stato progettato dai tecnici del Lavori pubblici e affidato nella sua esecuzione ad A

“Tutti a bordo!”: questa mattina la festa di apertura del nuovo parco giochi inclusivo per tutti i bambini

1 Aprile 2016
“Il gioco come elemento di inclusione naturale, quotidiana, spontanea”. Questo il messaggio che il Sindaco del Comune di Rimini, Andrea Gnassi, e il Vicesindaco con delega alla protezione sociale , Gloria Lisi, hanno voluto sottolineare questa mattina alla festa di apertura della nuova area gioco inclusiva di piazzale Fellini, insieme agli alunni della scuola elementare “Ferrari”. Erano presenti anche i tecnici e alcuni consiglieri comunali.
  • Parco giochi
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L'intervento è stato progettato dai tecnici del Lavori pubblici e affidato nella sua esecuzione ad Anthea. Si tratta di un'area concepita per consentire ai bambini di divertirsi assieme, senza barriere e senza divisioni. Accanto all’abbattimento delle barriere architettoniche mediante rampe di accesso, sono stati realizzati percorsi per bambini ipovedenti, percorsi tattili, vasche rialzate per l’orticoltura, scivoli a doppia pista; tutto studiato per consentire ai piccoli con diverse abilità di giocare ed imparare assieme ai propri amici, fratelli e genitori. La rampa accessibile caratterizza tutto il progetto e, oltre ad essere l’accesso ai giochi posti sulla parte alta della collinetta, è essa stessa un percorso di gioco ed esperienze. La collinetta ai lati sarà caratterizzata da essenze verdi con diverse fioriture, colori e profumi per un’esperienza sensoriale completa, favorendo l’orientamento e la percezione dello spazio. I giochi scelti caratterizzeranno l’area suddividendola in diverse parti in base alle tipologie di gioco, i giochi attivi, quelli di ruolo grazie a scivoli per pendii naturali, altalene con sedile accessibile, altalena a nido, pompa ad acqua con vasca accessibile, disco rotante, gioco a barca accessibile, pannelli e giochi sensoriali ed anche aree di sosta e sedute accessibili, perché il progetto prevede anche la riqualificazione dei percorsi circostanti per rendere oltreché accessibile un’area piacevole e attrattiva.

La nuova area di Piazzale Fellini si inserisce infatti in un contesto urbano di facile accessibilità che, grazie anche ai numerosi servizi in zona, fanno dell'area giochi, a tutti gli effetti, un punto di incontro e di gioco per tutti i bimbi e le famiglie riminesi, ma anche delle tante ospitate  nella stagione estiva e nei tanti eventi che  qui si svolgono durante tutto l'anno.

 

Un progetto a cui hanno preso parte le associazioni del territorio come UIC Ipovedenti, UILDM Rimini, Crescere Insieme, Parchi per Tutti, Papa Giovanni XXIII. Una segnalazione particolare spetta alle mamme, rappresentate da Elvira Cangiano e alle blogger Claudia e Raffaella di parchipertutti.blogspot.it che si sono fatte promotrici con grande determinazione del progetto, al designer Fabio Casadei, professionista specializzato nella progettazione di aree gioco.

Un coinvolgimento attivo sia nella fase di progettazione che in quella di realizzazione; le stesse mamme hanno donato un pannello gioco da inserire nell'area, mentre la Sol et Salus, eccellenza sanitaria del nostro territorio, contribuirà all'ulteriore sviluppo del parco con la donazione di giochi o strutture.

 

Il percorso realizzativo del parco nasce nel 2015 quando, su sollecitazione di un gruppo di mamme, il Comune di Rimini ha dato vita e  coordinato un gruppo di lavoro composto dai tecnici dei Lavori pubblici, dalle associazioni del territorio e dal designer Fabio Casadei. Il Consiglio comunale di Rimini, con diverse iniziative da parte dei consiglieri, ha dato impulso alla concretizzazione di questo bellissimo progetto.

Il parco giochi è il frutto della progettazione partecipata di questo gruppo, che ha posto al centro non tanto il carattere di diversità ma quello di normalità: in questa area tutti possono dondolare, tutti possono andare sulla giostra, tutti possono accedere allo scivolo, tutti possono giocare con l'acqua, tutti possono stare assieme.

Questa normalità è stata il frutto dell'attenzione speciale ad ogni dettaglio ed esigenza, del desiderio di andare oltre l'offerta di giochi adattati “che puntano il dito”. Esempio di questa intenzione è lo scivolo “Tuiotù” a forma serpente marino che caratterizza il parco: la necessità di alcuni è diventata opportunità per tutti, non solo una rampa accessibile e a norma, ma un personaggio giocoso che solletica la fantasia e rimanda ai mostri marini presenti da sempre nei racconti di mare.

 

“Un'area che arricchisce uno dei luoghi più belli della città – commentano il Sindaco Andrea Gnassi e il Vicesindaco con delega alla protezione sociale, Gloria Lisi - Un parco giochi inclusivo, dove le disabilità fisiche o sensoriali di ogni bambino incontreranno senza barriere quelle di tutti gli altri bimbi, in una interazione naturale. Non si tratta dunque di aree riservate alla disabilità, ma di luoghi di interazione accessibili e frequentabili da tutti i bimbi; questo il vero valore aggiunto del progetto che simboleggia in maniera concreta ed evidente un pensiero di città aperta, accessibile e inclusiva. Il frutto di un lavoro fatto insieme alle mamme, alle associazioni e ai volontari, in una interazione tra pubblico, privato e associazionismo che rappresenta concretamente un modo diverso di concepire e realizzare il mandato amministrativo al servizio della comunità. Un plauso particolare alle mamme, ai consiglieri comunali che hanno dato un fondamentale contributo per la realizzazione del progetto e a Sol et Salus che hanno concretamente offerto dei giochi da inserire nell'area, facendo propria la mission con la quale abbiamo creato questo piccolo grande sogno riminese.”.