Raccogliendo i suggerimenti e le segnalazioni anche degli Ordini Professionali, dal 6 novembre sarà

Pratiche edilizie, dopo il bando per la digitalizzazione degli atti ecco l’estensione degli orari e delle modalità per incrementare accessibilità e semplificazione

27 Ottobre 2017
Dopo il bando per la digitalizzazione delle pratiche edilizie, ecco tagliare un altro traguardo il programma di radicali cambiamenti dello Sportello Unico per l’edilizia Residenziale e Produttiva (SUE) nella direzione di incrementare la trasparenza degli atti e l’accessibilità degli utenti, sulla base di una semplificazione concreta.

Raccogliendo i suggerimenti e le segnalazioni anche degli Ordini Professionali, dal 6 novembre sarà incrementato il numero di ore a disposizione dell'utenza per accedere alle informazioni necessarie per la presentazione delle pratiche edilizie e verrà esteso e migliorato il modo di prenotarsi attraverso agende utilizzabili on line oppure con prenotazione telefonica. L'accesso libero senza prenotazione sarà comunque consentito ma nei limiti dei posti eventualmente lasciati liberi dalle prenotazioni.

Per ragioni di semplificazione ed omogenizzazione le giornate di apertura saranno concentrate nella mattinata di martedì (9-13) e nel pomeriggio di giovedì (15-17:30).
Alcuni uffici (l'archivio ed il front office informazioni normative) saranno aperti anche il mercoledì mattina (9-13).

Verrà comunque garantita la possibilità ai cittadini ed ai tecnici liberi professionisti di ricevere informazioni telefoniche di carattere generale tutti i giorni: nelle mattine di lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì (9-13) e al martedì pomeriggio (15-17:30); le informazioni tecniche specifiche invece saranno garantite nella mattinata di martedì (9-13) e nel pomeriggio di giovedì (15-17:30).

“Proseguiamo nel programma stabilito - è il commento dell’assessore alla programmazione e gestione del territorio, Roberta Frisoni - facendo leva su misure strutturali e modalità di accesso agli uffici più flessibili e coordinate. Ringrazio gli uffici e gli ordini professionali per la collaborazione avuta finora; un dialogo che dovrà proseguire soprattutto monitorando l’efficacia delle azioni messe in campo”.