I naturali ‘acciacchi’ della struttura, ormai vetusta, consolidano l’idea che lì occorra intervenire

Dichiarazione dell’Amministrazione comunale di Rimini

20 Marzo 2017
“E’ da tempo che è in corso un dibattito, in primis tra gli operatori e quindi in città, riguardante il futuro del Mercato coperto di piazzale Gramsci.

I naturali ‘acciacchi’ della struttura, ormai vetusta, consolidano l’idea che lì occorra intervenire, e non solo in una logica di riqualificazione e di ammodernamento strutturale. Una volta che si metterà mano al complesso mercatale occorrerà progettare una riqualificazione che faccia di quel luogo un polo commerciale attrattore per tutto il centro storico, capace cioè di vivere con i suoi prodotti, i suoi profumi, i suoi operatori lungo l’arco della giornata, sulla scorta di quanto sta avvenendo in alcune città  europee per analoghe strutture. L’obiettivo è ambizioso ma a portata di mano: il mercato coperto è e rimarrà mercato appunto, ma con l’obiettivo di crescere a polo delle eccellenze locali, dei prodotti a chilometro zero, messi a disposizione dagli operatori e dai produttori sia di giorno che di sera, attraverso una formula accattivante e di cui a trarre beneficio sarà l’intero centro storico.

L’obiettivo di porre in essere una riqualificazione del Mercato Coperto non più prorogabile coincide con la scadenza del regime concessorio per gli operatori che vi lavorano, fissato per legge al 31 dicembre 2018. Sono due partite formalmente separate ma che, nella sostanza, compongono il quadro di un obiettivo comune: dare nuova spinta al Mercato attraverso chi vi lavora.

In questo quadro è evidente l’interesse dell’Amministrazione Comunale a cogliere le proposte e sollecitazioni che possono arrivare da operatori economici ed in questa ottica sono da leggere i primi, informali contatti che l’Amministrazione ha avuto.

Il codice dei contratti, in proposito, prevede che operatori economici possano presentare delle proposte relative alla realizzazione in concessione di lavori pubblici o di pubblico interesse e che queste proposte debbano essere corredate da un progetto di fattibilità, una bozza di convenzione e un piano economico finanziario. Nel momento in cui una  proposta relativa alla riqualificazione del mercato coperto dovesse essere presentata, l’Amministrazione ne valuterà i contenuti e la sostenibilità, anche con riferimento al delicatissimo tema del periodo transitorio e alla necessità che anche durante l’esecuzione dei lavori sia assicurato il mantenimento del servizio pubblico del mercato coperto.  Una volta ritenuta la fattibilità della proposta, l’Amministrazione la sottoporrà a tutti gli atti di approvazione previsti e attiverà i prescritti percorsi di evidenza pubblica.

Resta fermo l’obiettivo di avere, nel giro di pochi anni, un mercato coperto rinnovato e di stampo e di ambizione europea nella modalità di utilizzo, capace per questo di diventare un pezzo importante di una città che ragiona di ospitalità e eccellenze merceologiche e enogastronomiche 12 mesi all’anno e per diverse ore al giorno”.