Grazie all’attività di compartecipazione per il contrasto dell’evasione fiscale dei tributi erariali

Compartecipazione al recupero dell’evasione erariale, nel 2017 accreditati altri 225.000 dalla collaborazione con Agenzia delle Entrate

13 Febbraio 2018
In sei anni al Comune di Rimini riconosciuti oltre 2 milioni di euro

Grazie all’attività di compartecipazione per il contrasto dell’evasione fiscale dei tributi erariali, attuata in collaborazione con Agenzia delle Entrate, anche l’anno 2017 si è dimostrato proficuo per il Comune di Rimini: sono stati infatti accreditati altri 225.000 euro, portando così a quasi 2.000.000 di euro la somma totale che dal 2011 ad oggi è entrata nelle casse del comune.

“Si tratta di una somma importante – ha commentato l’assessore alle Politiche finanziarie Gian Luca Brasini - che ha permesso di effettuare interventi importanti, principalmente per il sociale e le strutture scolastiche. Rimini ha da subito creduto nelle possibilità e potenzialità di questa attività con l’approvazione da parte della Giunta già negli anni passati di un apposito progetto, in cui venivano indicate tipologie e modalità di interazione con gli altri soggetti coinvolti, ed ha investito risorse e personale nella sua attuazione, facendo si che, ad oggi, la città di Rimini possa collocarsi tra le prime dieci in Italia per la compartecipazione al recupero dell’evasione erariale.”

L’attività di accertamento svolta dai vari uffici sui diversi settori sensibili (commercio e professioni, urbanistica e territorio, proprietà edilizie e patrimonio immobiliare, residenze fittizie all’estero, disponibilità di beni indicativi di capacità contributiva in assenza di redditi dichiarati) ha prodotto dal 2010 ad oggi  ben 2.211 segnalazioni, che insieme a quelle effettuate dal Nucleo Antievasione della Polizia Municipale, arrivano a 3.218 segnalazioni complessive, ponendoci al primo posto in regione. Di queste più di 1.000 sono ancora da concludersi, lasciando margini al recupero di altre somme importanti.

 

Un’attività che non potrà che essere migliorata nei risultati finora ottenuti dalla  sottoscrizione del nuovo protocollo d’intesa triennale firmato da Anci, Ifel, Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza nei giorni scorsi. Un accordo mirato a realizzare attività e strumenti utili alla uniforme diffusione, su tutto il territorio nazionale, del processo di partecipazione dei Comuni all’accertamento dei tributi statali, nonché al suo efficientamento e miglioramento qualitativo.

“Il contrasto all’evasione fiscale e il conseguente recupero di somme sottratte a imposizione nel più ampio contesto del corretto adempimento degli obblighi fiscali da parte dei cittadini – ha proseguito l’assessore Brasini - è da sempre un obiettivo della nostra amministrazione che ha lavorato per la diffusione e l’utilizzo delle buone pratiche nello svolgimento delle attività di partecipazione all’accertamento, anche ai fini di una loro implementazione e generalizzazione presso le proprie strutture incentivando sempre di più la condivisione delle informazioni e delle banche dati disponibili.”