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Art Bonus, approvato il progetto di fattibilità per il restauro della tribuna storica dello Stadio Romeo Neri

20 Luglio 2017
La Giunta comunale ha approvato nell’ultima seduta il progetto di fattibilità per il restauro della tribuna storica dello Stadio Romeo Neri, uno degli interventi che l’Amministrazione ha scelto di sostenere attraverso lo strumento dell’Art Bonus

Il progetto infatti fa parte del programma di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino che l’Amministrazione vuole portare avanti partendo proprio da alcuni luoghi simbolo e per il quale ha richiesto il coinvolgimento attivo della comunità attraverso l’opportunità offerta dall’Art Bonus, lo strumento che garantisce benefici fiscali sotto forma di credito di imposta ai privati che effettuano erogazioni a sostegno del patrimonio culturale.

Gli interventi previsti dal progetto, che saranno realizzati in diversi stralci funzionali, riguardano il restauro della facciata storica e del muro perimetrale su via IX Febbraio, che saranno ripuliti e appositamente trattati, la ristrutturazione della pensilina della tribuna centrale attualmente in cattive condizioni e la ristrutturazione delle gradonate della tribuna storica e delle facciate interne, per un investimento complessivo di 410 mila euro, di cui circa 100mila euro necessari per il primo stralcio. Al momento sono 32.200 le risorse garantite dall’Art Bonus, grazie al contributo di aziende e singoli privati.

La costruzione dell’impianto sportivo, che prese il posto dell'ippodromo Flaminio, iniziò nel gennaio 1933 su progetto del geometra Giuseppe Maioli, per poi concludersi nel novembre del 1934. In questa fase furono realizzati il velodromo in cemento e tre grandi tribune in cemento armato separate tra loro (di cui la centrale coperta), per un totale di 4.000 posti, al di sotto erano sale per palestra, pugilato e ginnastica. All'interno del muro perimetrale furono realizzati il campo da calcio e campo da tennis. La struttura, che fu chiamata inizialmente "stadio del Littorio", venne intitolata al ginnasta Romeo Neri dopo la sua morte, avvenuta nel 1961. Tra i lavori di ampliamento più significativi che hanno interessato nel corso degli anni le tribune originarie del 1933, si ricordano quelli eseguiti negli anni Settanta, con la realizzazione di tribune di raccordo tra le tre esistenti, per ottenere un’unica tribuna senza soluzione di continuità. I lavori di restauro previsti dal progetto approvato dalla giunta preserveranno il progetto della tribuna storica del geometra Maioli, utilizzando per quanto possibile materiali e finiture identici a quelli originari.