Con l’invio  della lettera – invito l’Asp Valloni ha formalmente aperto nei giorni scorsi la ga

Al via il lavoro sugli arredi interni del Cinema Fulgor, firmati dal premio Oscar Dante Ferretti

16 Agosto 2016
  • Dante Ferretti arredi interni Fulgor
  • Dante Ferretti arredi interni Fulgor
  • Arredi interni  cinema Fulgor
  • Arredi interni  cinema Fulgor

Con l’invio  della lettera – invito l’Asp Valloni ha formalmente aperto nei giorni scorsi la gara per la realizzazione del progetto scenografico realizzato dal Maestro Dante Ferretti della Studio Ferretti in Cinecittà studios per il Cinema Fulgor. Si tratta in buona sostanza di tutti i particolari e suggestivi arredi e apparati d’interni che andranno a ridare nuova vita e nuova attrattività alla sala cinematografica più famosa al mondo, ubicato nel grande Palazzo Valloni lungo il Corso d’Augusto e che grazie a questo radicale intervento esterno e interno diventerà una Casa del Cinema dedicata a Federico Fellini.

Sono 15 le ditte invitate che entro le ore 13 del 24 agosto dovranno presentare i loro preventivi di spesa per la realizzazione di una decina di pannelli decorativi oltre al rivestimento ligneo dell’atrio e ai lampadari e applique previste dal progetto.

Il progetto esecutivo degli interni prevede una spesa complessiva di 700.000 euro e, mentre la durata complessiva dei lavori viene fissata in 120 giorni naturali e continuativi decorrenti dalla data di consegna dei lavori.

All’interno del più ampio intervento per il restauro e trasformazione di Palazzo Valloni, curato dall’architetto Annio Matteini, prende dunque il via la realizzazione del progetto del maestro Dante Ferretti, tre volte Premio Oscar, nove nomination agli Academy Awards, scenografo degli spazi per una miriade di capolavori cinematografici, che per il cinema Fulgor ha inventato una sala che lo stesso Ferretti definisce “in stile Los Angeles, un cinema romagnolo – hollywoodiano” ispirato alle sale cinematografiche degli anni ’30 e ’40 con tanto uso di materiali oggi dimenticati come il legno e il marmo. Con Fellini Dante Ferretti ha condiviso il genio visionario realizzando ben cinque film, da Prova d’orchestra, alla Città delle donne, E la nave va, Ginger e Fred, La Voce della luna”.

 

Il progetto

L’intervento prevede la realizzazione di decorazioni scenografiche a completamento dell’Atrio di accesso al Cinema Fulgor dal corso d’Augusto e della sala principale A. Il progetto è stato redatto dal Maestro Dante Ferretti tre volte premio Oscar per la scenografia e sceneggiatore di cinque pellicole dirette dal regista Federico Fellini. Per l’atrio è previsto un completamento delle pareti mediante pannellature lignei, mentre nella sala cinematografica sono state disegnate pannellature decorate, decori a parete, elementi illuminanti a parete e lampadari a soffitto.

L’appalto

L’appalto concerne la realizzazione di impianto scenografico ideato dal Maestro Dante Ferretti a decoro dell’Atrio e della sala principale (Sala A) del Cinema Fulgor. Tali apprestamenti sono a completamento dei lavori di restauro scientifico cui è stato soggetto l’intero edificio e porteranno, a meno dell’inserimento delle poltroncine fornite a cura dell’affittuario, al completamento della sala citata e dell’Atrio di ingresso dal corso d’Augusto.

L’intervento trova copertura finanziaria nel bilancio dell’Asp Valloni Marecchia nel bilancio triennale di previsione 2016-2018.

“Ci avviciniamo al completamento di questo restauro unico - dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Rimini, Massimo Pulini - che ridarà tono, colore e vita alla splendida palazzina liberty nella quale è ubicata la sala cinematografica amata, adorata e desiderata dal giovane Fellini, e che lo stesso trasportò creativamente in uno dei luoghi simbolo di ‘Amarcord’. Il nuovo fulgor, impreziosito dalle idee di Dante Ferretti, sarà tra pochi mesi un luogo restituito a Rimini e ai riminesi; un grande spazio dove tornare a fare e produrre cultura, un posto esclusivo grazie al quale sarà possibile anche innestare nuove forme di promozione turistica nel nome di Federico Fellini, icona immortale e riconosciuta dell’Italia nel mondo”.