Otto sono state le candidature ricevute: 8 raggruppamenti temporanei costituiti da affermate società

8 candidati per il Museo Federico Fellini: a fine anno la consegna del progetto. L'apertura dell'innovativo museo nell'anno del centenario della nascita di Federico Fellini

25 Giugno 2018
Dopo 68 giorni dalla pubblicazione del bando, dopo più di venti sopralluoghi e oltre 100 richieste di informazione tecnica, venerdì 22 giugno, alle ore 13, è scaduto il termine per la presentazione delle offerte per la progettazione del Museo Fellini.

Otto sono state le candidature ricevute: 8 raggruppamenti temporanei costituiti da affermate società italiane e internazionali di produzione culturale, artistica, cinematografica, televisiva, musicale da alcune tra le factory multimediali più attive e innovative in ambito espositivo e da studi di architettura e di design di fama mondiale. Di ciascun raggruppamento, da domani, martedì 26 giugno e in seduta pubblica, si comincerà a verificare l’ammissibilità, accertando l’integrità e la completezza della documentazione amministrativa presentata nonché la sua conformità a quanto richiesto dal disciplinare di gara.

Nei prossimi giorni sarà nominata e costituita la commissione giudicatrice che, in seduta riservata, valuterà le offerte, considerando, di ciascun concorrente ammesso, l’esperienza pregressa, la composizione del gruppo di lavoro e la proposta progettuale. Di quest’ultima saranno esaminati, in particolare, l’articolazione degli spazi, i contenuti multimediali, gli allestimenti architettonici, i percorsi di visita e le tecnologie interattive che si intendono sviluppare.

Per la fine di agosto è prevista l’individuazione del vincitore, che poi avrà circa 5 mesi di tempo per preparare e consegnare il progetto multimediale completo e quello architettonico esecutivo, in sinergia con l’Amministrazione Comunale e un comitato tecnico scientifico di esperti appositamente costituito. Sulla base di questo progetto, entro la primavera del 2019, sarà pubblicato il bando per la realizzazione del Museo, la cui apertura è prevista nel 2020, centenario della nascita di Federico Fellini.

“La partecipazione al bando- è la dichiarazione del sindaco di Rimini, Andrea Gnassi-, sia per quantità considerata la sua complessità e articolazione, che per qualità, testimonia il fortissimo interesse italiano e internazionale per questo museo, che  vuole essere unico nel panorama mondiale, il più grande museo al mondo dedicato a un’artista e alla sua eredità, uno spazio per la creatività in relazione con la classicità. L’auspicio che a una partecipazione così qualificata corrispondano idee e proposte innovative, capaci di esaltare queste caratteristiche di novità, attrattività, capacità di interazione tra cinema, arte, tradizione, cultura attraverso tecnologia, ripensamento degli spazi urbani in chiave artistica, su cui è stato costruito il bando”.

Il Museo, al centro di una strategia più ampia di rinnovamento infrastrutturale e valorizzazione del patrimonio culturale e architettonico che sta ridisegnando il futuro urbanistico della città e del suo centro storico, si svilupperà su tre assi: il primo è Castel Sismondo, la rocca del Quattrocento progettata da Filippo Brunelleschi; il secondo è rappresentato dai tre piani superiori di Palazzo Valloni, un edificio di origine settecentesca recentemente ristrutturato, dove a piano terra ha sede il cinema Fulgor; il terzo e ultimo asse è costituito da una grande area urbana, denominata CircAmarcord, che, attraverso un percorso di installazioni e scenografie felliniane, farà da tessuto connettivo tra questi due edifici dallo straordinario valore architettonico e simbolico. Il Museo intende proporsi come luogo zenith della creatività mondiale, un’istituzione di eccellenza nazionale e di rilevanza internazionale; un luogo di formazione e informazione, di ricerca e divulgazione; uno spazio espositivo innovativo, spettacolare e poetico, capace di elaborare e produrre nuove progettualità nel segno della visionarietà felliniana, del cinema, del rapporto con le arti, in dialogo permanente tra innovazione e tradizione.